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A Portico è operativo il fitodepuratore di Molino di Sotto

Da pochi giorni è pienamente operativo a Portico di Romagna il fitodepuratore di Molino di Sotto, un impianto unico nel suo genere per dimensioni e contenuto impatto ambientale

Da pochi giorni è pienamente operativo a Portico di Romagna il fitodepuratore di Molino di Sotto, un impianto unico nel suo genere per dimensioni e contenuto impatto ambientale e in grado di depurare le fognature dell’intero abitato attraverso le piante. E’ arrivata infatti la scorsa settimana l’autorizzazione allo scarico da parte della Provincia (n. 117 del 22 03 2012), indispensabile per l’attivazione dell’impianto, che è in grado di servire 730 abitanti equivalenti e dal quale si attende una diminuzione del carico inquinante sversato a fiume pari a circa il 95%.

Come funziona un fitodepuratore? E’ una sorta di grande filtro in ghiaia, realizzato in un’ampia area a valle del paese, in cui sono state messe a dimora piante idonee a svolgere la funzione di depurazione delle acque nere, che prima riversavano nel Montone, restituendo così al fiume acqua pulita.

Il fitodepuratore, ha comportato un investimento di 410mila euro finanziati dalla tariffa, è stato realizzato interamente da Hera, è costituito da 4 fosse Imhoff e 4 letti di fitodepurazione a flusso sub-superficiale e ha una superficie complessiva di 2175 mq (lunghezza 43,5 metri x 12,5 metri di larghezza).

 L’impianto, innovativo è stato realizzato in osservanza alla direttiva europea che prevede il risanamento degli agglomerati urbani con meno di 2.000 abitanti non ancora provvisti di idoneo trattamento e va a risanare lo scarico delle fognature dell’abitato di Portico, in passato parzialmente trattato da fosse Imhoff con conferimento diretto nel fiume Montone.


 

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