menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

A Santa Maria del Fiore si venera San Michele Arcangelo

A Santa Maria del Fiore, si rinnova il culto per uno dei più potenti santi della cristianità: San Michele Arcangelo

A Santa Maria del Fiore si venera San Michele. Martedì, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di via Ravegnana 92 a Forlì, sarà rinnovato un culto che si perde nella notte dei tempi: San Michele Arcangelo. Il locale gruppo di preghiera “Padre Pio” coordinato da Davide Marchetti, proporrà il rosario e, a seguire, la S. Messa, che sarà presieduta dal cappellano di San Pio X in Ca’ Ossi, don Ambroise Esseh. Uno dei centri più importanti al mondo nella venerazione per lo spirito celeste ritenuto il più potente difensore del popolo di Dio, è Monte Sant’Angelo, sul Gargano, a due passi dalla città di San Giovanni Rotondo, dove visse e operò San Pio da Pietrelcina.

Nell'iconografia cristiana ed ebraica, ma anche in numerose tradizioni esoteriche, San Michele è sempre considerato presente nella perenne lotta contro le forze del male. Non a caso, viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano, mentre sotto i piedi tiene a bada il mostro-dragone, satana, sconfitto nella battaglia. Il culto a San Michele è di grande importanza per la Chiesa cattolica: dal 1884, anno della sua introduzione, fino al 1965, prima della riforma del Concilio Vaticano II, alla fine di ogni Messa non cantata era obbligatorio che il sacerdote celebrante e i fedeli si mettessero in ginocchio davanti ai piedi dell'altare per pronunciare una preghiera alla “Santa Madre di Gesù Cristo Dio”, e a seguire, la forma abbreviata delle Preci Leonine al Principe degli Angeli, ossia all’Arcangelo Michele.

Al termine della funzione a S. Maria del Fiore, ai presenti saranno distribuiti alcuni sassolini taumaturgici, consegnati al gruppo di preghiera forlivese dai Padri Micheliti, i religiosi polacchi che dal 1996 presidiano il santuario garganico dedicato all’Arcangelo Michele, su precisa disposizione di papa Giovanni Paolo II.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Come eliminare l'odore di fumo in casa: ecco i consigli

Attualità

"Non più soli", quattro posti alla Misericordia di Rocca San Casciano

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento