A Santa Sofia arriva la “Summer School”

Dal 13 al 19 luglio, un progetto organizzato dal GAL L'atra Romagna

Anche il Comune di Santa Sofia, in questa estate 2020, è coinvolto in prima persona nella Summer School dedicata al Service Learning organizzata da Gal L’Altra Romagna in partnership con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, nell’ambito del progetto Rural 3.0 all’interno del programma Erasmus+ Ka2 Knowledge Alliances finanziato dall’Unione Europea. 

Dal 13 al 19 luglio, infatti, 6 studenti e studentesse dell’Università di Bologna risiederanno a Santa Sofia, dove potranno conoscere meglio il territorio mettendo a disposizione le proprie competenze a servizio degli enti e delle associazioni che le ospitano, ovvero Ufficio Cultura e Biblioteca del Comune di Santa Sofia, associazione Auser e associazione Via Romea Germanica.

“Crediamo che il confronto con altre realtà possa sempre essere positivo – dice il Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi – e ci auguriamo che nella settimana di soggiorno santasofiese i giovani e le giovani universitarie possano da un lato conoscere la nostra realtà, dall'altro offrirci un nuovo punto di vista sulla nostra quotidianità. Credo che le loro competenze possano sposarsi con il nostro contesto, in ogni caso sarà per tutti un modo di mettersi alla prova e dimostrare apertura a nuove situazioni.”

Il Service Learning, definito anche come apprendimento community based è un approccio formativo che prevede il coinvolgimento attivo e l’impegno degli studenti e delle studentesse a servizio di una comunità di riferimento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le attività svolte saranno incentrate sui bisogni reali manifestati dalle rispettive strutture ospitanti, in un’ottica di trasversalità e varietà anche dal punto di vista funzionale e organizzativo. In particolare, i ragazzi si occuperanno di promozione della rete locale/territoriale, promozione del patrimonio culturale e delle identità locali, supporto alla progettazione nuovi percorsi didattici, implementazione attività di comunicazione e animazione, mappatura dei processi territoriali, assistenza socio-culturale, attività bibliotecarie ed eventi sociali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dalla quaterna al terno: la Dea Bendata trova casa in Corso Garibaldi, nuova gioia col Lotto

  • Coronavirus, il bollettino domenicale: altri contagiati nel Forlivese

  • Attacco di recensioni negative, il ristorante pubblica un cartello contro gli "haters"

  • Non ce l'ha fatta il motociclista tamponato da un'auto: era un volto noto della città

  • Dove mangiare a Cesenatico? La top 5 dei ristoranti di pesce

  • Attraversa davanti all'Electrolux, gravissimo un lavoratore investito da un'auto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento