Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

A tutta chimica, Pietro racconta il suo ciclo all'Itis: "La lode? Servono obiettivi e passione"

Pietro Battistini, studente della 5A indirizzo Chimica e Materiali, ha concluso il percorso di studi all'istituto tecnico industriale "Marconi" con un 100 arricchito dalla lode

Effervescente, un vulcano pieno di idee ed ironia. Pietro Battistini, longianese, studente della 5A indirizzo Chimica e Materiali, ha concluso il percorso di studi all'istituto tecnico industriale "Marconi" con un 100 arricchito dalla lode. "Sono un ragazzo che non sta mai fermo - esclama -, che ha sempre voglia di mettersi in gioco, difatti all’Itis Marconi ci sono arrivato non cinque, ma tre anni fa. Ho tante passioni oltre la chimica, come la scrittura, specialmente la recensione di cortometraggi (ho vinto il premio per il concorso No+ D2 del Sedicicorto film festival nel 2019); l’amore per la lettura di romanzi gialli e storici, la letteratura e lo sport per tenermi in forma". 

Pietro, diploma con tanto di lode. Qual è il suo segreto per questo eccellente risultato?
Il segreto sta nel porsi un obiettivo; il mio era quello di divertirmi con ciò che la chimica poteva offrirmi. Potrebbe sembrare una banalità, ma una persona, se riesce a trasformare con tanta fatica la sua più grande passione in lavoro è giusto che raggiunga buoni, anzi, ottimi risultati.

Ha frequentato Chimica. Come mai la scelta è caduta su questo indirizzo?
Ho scelto chimica, letteralmente a scatola chiusa, dopo aver tentato informatica a Cesena, perché è una disciplina di nicchia e intrinsecamente difficile. Le cose difficili mi vengono semplici, come l’impianto chimico, da me progettato per l’esame, dotato delle più moderne regolazioni che sfruttando degli acidi concentrati estrae i metalli, tra i quali l’oro, dalle schede elettroniche. Rifarei questa scelta altre n volte.

Difficoltà durante il periodo della pandemia
Durante la pandemia non ho avuto particolari difficoltà (ho sempre pedalato a testa bassa), bensì ho fatto tanti sacrifici soprattutto a livello sociale, in altri termini mi sono relazionato poco con i miei coetanei, come molti.

Nel suo futuro continuerà nel percorso in Chimica o ha altri progetti?
Mi sono immatricolato questo maggio in Chimica Industriale a Bologna. Spero di ricevere il premio degli Alfieri del Lavoro, data la mia attuale candidatura. Infine, vorrei fare esperienze all’estero, specialmente in Germania. La chimica è piena di possibilità, però bisogna saperla usare. Dobbiamo provare a cambiare innovandoci per rimanere competitivi, mettendo passione nel lavoro che si fa.


 

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