"Fototrappole", ecco le vie usate come discariche: dalle multe progetti contro l'abbandono dei rifiuti

La giunta comunale ha dato il via libera al progetto "In Trappola i rifiuti abbandonati", che sarà svolto in collaborazione con il Corpo Unico di Polizia Municipale dei Comuni della Romagna Forlivese

Lotta al degrado e all'abbandono dei rifiuti in strada. Sono 17 i siti individuati dall'amministrazione comunale come "oggetto di costanti fenomeni di abbandono di rifiuti di qualsivoglia natura". Si tratta di via Bonoli, via Marsala, via Galvani, via Ansaldo, via Borelli, viale Salinatore, via Piave, via Querzoli, via Nievo, viale Spazzoli, via Golfarelli, via Dei Mercanti, via Sirena (parcheggio del cimitero), via Delle Caminate, via Loreti/Silvagni, via Ausa e via Ossi/Spreti. In queste arterie saranno installate le "fototrappole", le telecamere che serviranno a stroncare l'odioso fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.

La giunta comunale ha dato il via libera al progetto "In Trappola i rifiuti abbandonati", che sarà svolto in collaborazione con il Corpo Unico di Polizia Municipale dei Comuni della Romagna Forlivese. Il piano "anti-zozzoni" prevede l'acquisto di tre fototrappole più altre 17 fototrappole "civetta", che consistono in contenitori al cui interno non è presente le fototrappola, ma che servono come dissuasori. La presenza sarà segnalata con appositi cartelli.

"Il degrado ambientale generato dall'abbandono di rifiuti è un problema che riguarda tutto il territorio comunale - si legge nella presentazione del progetto -. Sono sempre più numerosi i casi di rifiuti gettati illecitamente nell'ambiente e ciò riguarda sia i rifiuti domestici (compresi gli ingombranti), sia i rifiuti speciali (residui delle demolizioni e manutenzioni edili) ed anche pericolosi. Per arginare il fenomeno di tale abbandono, occorre agire sul controllo del territorio, ma anche sull'educazione e formazione ecologica dei cittadini e delle imprese, aumentando il senso civico, attraverso una migliore vivibilità della città e dei suoi spazi, ponendo fine all'incivile abitudine di abbandonare rifiuti senza curarsi dell'ambiente".

L'intento "è quello di introdurre tecnologie innovative, attraverso un'attività di monitoraggio e controllo, con l'ausilio di telecamere mobili posizionate a rotazione sul territorio comunale nelle aree sensibili/vulnerabili all'abbandono dei rifiuti". Gli obiettivi del progetto saranno la "diffusione delle corrette informazioni circa le modalità di conferimento corrette dei rifiuti più comunemente abbandonati; il controllo del territorio per mezzo di fototrappole e una rete integrata di gestione; il miglioramento del decoro urbano e sostanziale riduzione dei punti di abbandono e delle micro - discariche".

Il progetto prevede il coinvolgimento di Polizia Municipale, Servizio Ambiente del Comune e Alea Gli stessi soggetti saranno destinatari di un intervento di formazione specifica rispetto agli strumenti di monitoraggio che il Comune di Forlì adotterà. "Le sanzioni che verranno emesse a seguito dei controlli delle video registrazioni andranno in un capitolo apposito del bilancio del Comune di Forlì che li utilizzerà per progetti finalizzati alla prevenzione dei rifiuti", si legge nel progetto.

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