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Abolizione Imu, Di Maio (Pd): "Lavoreremo per sostenere i Comuni"

"Per questo in Commissione Finanze lavoreremo per cercare di apportare quante più modifiche possibili al testo emanato dal Governo, per correggerlo e migliorarlo". Marco Di Maio, deputato forlivese, è membro della Commissione Finanze

Con l'abolizione dell'Imu c'è il rischio che i conti dei Comuni non tornino a fine anno. Lo dice anche il deputato forlivese del Pd Marco Di Maio: "Le preoccupazioni manifestate in questi giorni dall'assessore al Bilancio del Comune di Forlì, Emanuela Briccolani, e dai sindaci del territorio sono più che comprensibili e giustificate. Eliminare l'Imu sulla prima casa a tutti, senza distinzioni di alcun genere, è quantomeno una manovra azzardata”.

“Per questo in Commissione Finanze lavoreremo per cercare di apportare quante più modifiche possibili al testo emanato dal Governo, per correggerlo e migliorarlo". Marco Di Maio, deputato forlivese, è membro della Commissione Finanze, in frequente e quotidiano contatto con molti sindaci e assessori competenti dei comuni del territorio per analizzare l'evolversi e i contenuti del decreto su Imu e "service tax".

In particolare, aggiunge Marco Di Maio, "preoccupa che vengano effettivamente assicurati ai Comuni i fondi previsti dal pagamento dell'Imu, importi sulla base dei quali sono stati programmati i bilanci e pianificate le politiche di ogni Comune. Per questo insisteremo nei confronti del Governo, ma soprattutto del ministero dell'Economia, affinchè quei soldi vengano messi a disposizione e si garantisca quanto meno l'intero importo che ogni Amministrazione comunale doveva percepire per il 2013. Se ciò non fosse, è chiaro a tutti quali sarebbero le conseguenze sulla tenuta dei servizi e sulla loro qualità, che invece sono l'obiettivo principale che gli amministratori locali ogni giorno cercano faticosamente di perseguire".

Occorrerà poi lavorare, aggiunge il deputato forlivese, "per assicurare ai Comuni italiani la certezza delle entrate statali stabilizzando le condizioni e i parametri sulla base di cui lavorare, al fine di poter programmare con piena consapevolezza le politiche di ogni amministrazione. Non si può lavorare con l'eterna incertezza di quali saranno le condizioni di Finanza pubblica con cui i Comuni devono fare i conti. Senza considerare il tema del rispetto del Patto di stabilità, vera mannaia che ha falcidiato bilanci e investimenti dei Comuni in questi anni e che entro l'anno si tenterà di allentare".

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