menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Benessere, l'abusivismo nuoce alla bellezza e alla salute

Una nuova campagna di sensibilizzazione per dire no all’abusivismo nel settore del benessere. Estetisti e acconciatori di Confartigianato di Forlì hanno voluto lanciare un segnale forte ai consumatori

Una nuova campagna di sensibilizzazione per dire no all’abusivismo nel settore del benessere. Estetisti e acconciatori di Confartigianato di Forlì hanno voluto lanciare un segnale forte ai consumatori per ricordare che affidarsi a coloro che s’improvvisano operatori del settore non mette a rischio solo la bellezza, ma la stessa salute dei clienti. Chiariscono il presidente di categoria Alberto Brunelli, acconciatore e la vicepresidente Tiziana Tosi Brandi Bandini estetista “vogliamo ribadire l’importanza della qualificazione professionale come strumento per contrastare la piaga dell’abusivismo, che penalizza gli addetti ai lavori, ma soprattutto si ripercuote pesantemente sul benessere del consumatore.”

L’utilizzo di prodotti selezionati, di tecniche all’avanguardia e certificate, di attrezzature sterili e sanificate sono condizioni essenziali per tutelare gli utenti, caratteristiche garantite unicamente dai professionisti della bellezza e, di certo, non da coloro che operano nel sommerso. I rigidi controlli sanitari, a cui sono sottoposti centri estetici e saloni di bellezza, sono una garanzia per i clienti; rivolgersi a chi s’improvvisa costituisce un autentico azzardo, a fronte di un eventuale risparmio in termini economici ci si espone al rischio di danni permanenti.

Spiegano ancora “il sommerso costituisce un problema gravoso, rasentando numericamente il 40% degli operatori e finisce con l’attuare una vera e propria concorrenza sleale nei confronti dell’imprenditore in regola, che agisce nella correttezza e nel rispetto delle leggi, versando puntualmente le imposte e i contributi.” E continuano “la nostra campagna vuole evidenziare i vantaggi per l’utenza di avvalersi di un’impresa regolare: in primis la certezza di affidare la cura della propria bellezza a personale qualificato grazie ad anni di studio, apprendistato e aggiornamenti; senza tralasciare la certezza di entrare in centri e luoghi in cui vengono rispettate le leggi su ambiente, igiene e sicurezza, fidandosi di imprenditori in regola col fisco e coi contratti di lavoro.” La campagna, che ha ottenuto il contributo della Camera di Commercio provinciale, prevede la distribuzione presso tutti i saloni associati delle locandine appositamente realizzate proprio per sensibilizzare i clienti. Conclude la responsabile del comparto per Confartigianato Forlì Fabiola Foschi “con la nostra campagna vogliamo lanciare un messaggio forte, troppo frequentemente le cronache riportano notizie relative ai danni arrecati da trattamenti effettuati da mani inesperte, è necessario che i consumatori si affidino unicamente a coloro che possono garantire la sicurezza dei servizi offerti.”
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento