Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Electrolux, firmato il contratto integrativo dopo 14 anni: "Stabilizzati 30 lavoratori a Forlì"

L’ipotesi di accordo, raggiunta dopo una lunga trattativa, coinvolge circa 6.000 lavoratori nei 7 stabilimenti del gruppo "e prevede importanti miglioramenti salariali e normativi"

Dopo oltre 14 anni, venerdì a Mestre è stato rinnovato l’accordo aziendale per tutti gli stabilimenti del gruppo Electrolux ed Electrolux Professional, tra cui lo stabilimento di viale Bologna a Forlì. L’ipotesi di accordo, raggiunta dopo una lunga trattativa, coinvolge circa 6.000 lavoratori nei 7 stabilimenti del gruppo "e prevede importanti miglioramenti salariali e normativi, che vanno da un incremento di 838 euro del premio di risultato, alle indennità sulle ore di straordinario, sostegno alla genitorialità, fino alla stabilizzazione di 108 lavoratrici e lavoratori attualmente precari, solo per citarne alcuni", spiega una nota della Fiom-Cgil di Forlì. Nell'accordo è prevista inoltre la stabilizzazione di 30 lavoratori con contratto a tempo determinato della sede di Forlì.

"Quest'Ipotesi di accordo rappresenta quindi un importante risultato per tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Electrolux che, dopo molti anni di crisi e ricorso al contratto di solidarietà, rinnovano finalmente il contratto di secondo livello, confermando il ruolo che da sempre svolgono nelle relazioni sindacali a livello locale e nazionale - sempre la Cgil -. In questi anni i lavoratori in Electrolux hanno difeso occupazione, salario e diritti e oggi, con questo rinnovo, mettono al centro salario, miglioramenti normativi, occupazione e contrasto alla precarietà, tutela delle persone, ruolo contrattuale del sindacato a partire dal ruolo contrattuale della Rsu. Le assemblee per illustrare i contenuti dell’ipotesi di accordo verranno svolte in tutti gli stabilimenti del gruppo a partire dal 27 aprile e si concluderanno il 13 maggio", dichiarano a seguito della firma dell'Ipotesi di accordo Michela Spera e Alberto Larghi, coordinatori del Gruppo Electrolux ed Electrolux Professional per la Fiom nazionale. L’accordo entrerà in vigore dopo l’approvazione, tramite referendum. La rappresentante sindacale interna Fiom-Cgil di Forlì Cinzia Colaprico rileva però che si tratta di un "accordo tra strutture sindacali e azienda", in quanto "per la prima volta nella storia Electrolux la maggioranza del coordinamento  nazionale Rsu Fim, Fiom, Uilm non firma l'accordo".

"L’intesa raggiunta è molto importante perché oltre a coinvolgere oltre 6000 lavoratori, dando nuove e più robuste tutele salariali e normative, arriva in un periodo particolarmente difficile per il nostro Paese, tra l’incertezza della pandemia e una ripresa economica che dovremmo assolutamente intercettare per ridare spinta e vigore alla nostra industria nazionale di cui il settore dell’elettrodomestico è sempre stato il fiore all’occhiello del made in Italy di qualità - afferma il segretario nazionale Fim Cisl Massimiliano Nobis -. Ora l’ipotesi d’accordo sarà illustrata nei prossimi giorni alle lavoratrici e lavoratori del Gruppo nell’assemblee per poi essere sottoposto al voto". "Si tratta di un’ipotesi di accordo raggiunta dopo molti mesi di trattativa e di discussioni molto dure, che riconosce un aumento salariale importante, ancora più significativo perché ottenuto subito dopo il rinnovo del Contratto nazionale, e che limita le pretese aziendali di gestione unilaterale dell’orario di lavoro. Nelle prossime settimane si terrà la consultazione di tutti i lavoratori del gruppo, che deciderà se questa ipotesi diventerà o meno un accordo definitivo", evidenzia la Uilm.

Per l'azienda, invece parla Ruben Campagner, Industrial Relations Director & HR Country Manager di Electrolux Italia: "Siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto questo importante accordo con le organizzazioni sindacali di Fim, Fiom e Uilm, che conferma una solida tradizione di relazioni industriali e del sistema partecipativo di Electrolux. Attendiamo ora il vaglio dei lavoratori per dare efficacia all’intesa raggiunta che arriva a distanza di 14 anni dall’ultimo rinnovo. Inoltre, nel corso del lungo negoziato abbiamo siglato anche il nuovo testo unico che regola le relazioni industriali all’interno del nostro Gruppo, a 24 anni dal precedente”.

Il dettaglio dei punti dell'accordo

Premio di Risultato – L’ipotesi prevede un incremento del premio di risultato di 700 euro a regime legato agli obiettivi di efficienza, qualità e servizio. Il nuovo importo del PdR a 1.789 euro nel 2021, di 1.989 euro nel 2022, di 2.189 nel 2023, di 2.289 nel 2024; il premio verrà poi maggiorato in % sulla base alla certificazione EMS raggiunta nei singoli stabilimenti di un valore fino al 6% (bronzo 2% - argento 4% - oro 5% - platino 6%) portando l’incremento complessivo a 838 euro. Il Premio verrà corrisposto con gli anticipi di 120 euro mensili ( con un incremento degli attuali anticipi di 42 euro/mese) a partire dalla mensilità di maggio 2021 mentre il conguaglio finale verrà erogato con la retribuzione del mese di giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.

Welfare – Per i lavoratori è possibile, su base individuale e volontaria, convertire il premio in welfare; l’azienda riconosce al lavoratore un importo aggiuntivo pari al 10% dell’importo convertito.

Elemento distinto di produttività (EDP) – Rimane confermata l’attuale erogazione di 78 euro mensili per 12 mensilità.

Reperibilità – Riconoscimento di una indennità oraria di 2,84 euro per le ore infrasettimanali e di 3 euro per le ore di sabato e domenica.

Trasferta – Riconoscimento di una indennità giornaliera di 3 euro fino a 5 giorni e di 10 euro per quelle superiori ai 5 giorni per le trasferte in Italia; di 6,8 euro per trasferte superiori a 5 giorni nei paesi europei; di 8,5 euro per trasferte nei paesi extraeuropei.

Sostegno alla genitorialità – La maturazione degli anticipi del premio di risultato durante il periodo di congedo parentale per le lavoratrici e i lavoratori con figli e la possibilità di chiedere la conversione in permessi aggiuntivi da accantonare in banca ore degli importi dell’anticipo del premio di risultato maturato.

Ferie – Sono definite in tre settimane nel periodo giugno-settembre di cui almeno due settimane a carattere collettivo nei mesi di luglio e agosto.

Straordinario/flessibilità – Previo accordo sindacale con la Rsu il ricorso a 64 ore annue complessive di lavoro straordinario con il riconoscimento di una indennità di 3 euro per ciascuna ora di prestazione aggiuntiva.

Straordinario in quota esente da contrattazione – Nel limite di 24 ore annue aggiuntive a quelle oggetto di accordo sindacale a fronte del riconoscimento di una indennità di 2,5 euro per ciascuna ora di prestazione aggiuntiva. L’attivazione è preceduta da una preventiva informazione alla Rsu e ai lavoratori di almeno 5 giorni, interesserà solo il 1 turno del sabato, non verrà richiesta nei mesi di luglio e agosto, verrà salvaguardato la possibilità di esonero così come normata dal Ccnl.

Par – I 5 Par collettivi a disposizione dell’azienda potranno essere frazionati a gruppi di due ore con il vincolo di calendarizzarli a settimane e con un preavviso di almeno 6 giorni.

Stabilizzazioni Contratti a Termine – Sono state definite complessivamente 108 stabilizzazioni di contratti a termine, suddivise nei singoli stabilimenti come segue: 30 a Porcia – 30 a Forli – 20 a Susegana - 10 a Solaro - 18 a Cerreto D’Esi.

Salute e Sicurezza – L’azienda si è impegnata a ricercare soluzioni idonee per permettere accessi agevolati per supportare le persone con difficoltà di deambulazione. Sono stati definiti importanti interventi per migliorare l’ambiente e il microclima negli stabilimenti: nel periodo 2021-2022 è prevista l’istallazione di ulteriori 147 impianti di raffrescamento adiabatici che si aggiungono ai 161 impianti istallati nel periodo 2017-2020 con un investimento di circa 1,6 mln di euro.

Formazione – Per realizzare un confronto stabile è stato stabilito di istituire la Commissione Nazionale per la Formazione; è stato inoltre definito un aggiornamento specifico per i componenti delle commissioni paritetiche sui temi dei tempi e metodi, degli indicatori del PdR e di miglioramento ambientale e energetico.

Banca ore solidale – È stato regolamentato nel gruppo l’utilizzo dello strumento con il recepimento delle linee guida nazionali con il contributo aziendale pari al 20% delle ore accreditate ai beneficiari.

Digitalizzazione – Nella gestione del rapporto di lavoro si è stabilito che, nel corso della vigenza dell’accordo, verrà gradualmente avviata l’introduzione di nuove modalità di gestione della documentazione relativa al rapporto di lavoro con l’utilizzo di strumenti digitali. Questo cambiamento sarà oggetto di un confronto preventivo e di una analisi congiunta con la RSU e i lavoratori saranno adeguatamente supportati da parte aziendali.

Mensa – È stato definito che il prezzo della mensa sarà incrementato di 0,10 euro dal 1° gennaio 2022 e di ulteriori 0,10 euro dal 1° gennaio 2023; per lo stabilimento SPM Professional di Spilamberto è prevista una verifica al fine di valutare l’istituzione del servizio mensa oggi non presente.
 

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