Cronaca

Tutto è iniziato dall'armeria del nonno: addio a Vittorio Socci, fondatore dell'impresa leader mondiale delle cartucce da tiro e da caccia

Si è spento all’età di 83 anni il fondatore dell’azienda forlivese la cui fama internazionale è legata a campioni olimpici come Michael Diamond e a quella del principe arabo Ahmed Al Maktoum

E’ una storia fatta di passione. Una passione che ha scandito tutta la sua vita e che, unita all’impegno e alla dedizione, è stata la spinta propulsiva che gli ha permesso di dare corpo a una realtà di eccellenza a livello mondiale. E’ la storia di Vittorio Socci, fondatore della RC Eximport, azienda forlivese leader nel settore delle cartucce da tiro e da caccia, che si è spento domenica scorsa 19 febbraio, all’età di 83 anni.

Una passione che ha radici lontane e che affonda in una tradizione famigliare che nasce nel 1882, quella del bisnonno Primo Carmellini, con l’attività di vendita di prodotti per la caccia e per lo sport. Ma è nell’armeria del nonno, in centro storico a Forlì, che Vittorio Socci comincia, fin da giovanissimo durante le vacanze estive, a muovere i primi passi ed ad apprendere quella che sarà poi la vocazione professionale di una vita, scoprendo il talento per il tiro al piattello e al piccione e dimostrando innate qualità innate di tiratore.

I risultati prestigiosi e la sua personalità carismatica fanno sì che le cartucce che lui si carica personalmente vengano richieste, via via, sempre di più. Nel 1970 fonda la Romagna Caccia, da qui il marchio RC, azienda che sorge in via Tassinara tra Bagnolo e Carpinello e che, oltre a proseguire l’attività di grossista di articoli sportivi e da caccia, inizia un caricamento artigianale di alcuni tipi di munizioni. Nascono qui le prime cartucce storiche da tiro al piccione (RC 4 Piccione) e al piattello (RC 1 Skeet) che riscuotono subito successo e che consentono all’amico Luciano Brunetti di conquistare l’Oro nel Campionato del Mondo di Skeet del 1978 a Seul, primo Italiano a vincere il Titolo in quella specialità.

E’ però con la medaglia d’Oro vinta dal tiratore australiano Michael Diamond nella disciplina di Fossa Olimpica ai Giochi Olimpici di Sydney 2000, con la famosa RC 4 CHAMPION Excellence, che arriva la svolta. E’ lui a portare il marchio e la fama della RC Eximport in tutto il mondo. Inizia una stagione di successi fatta di medaglie Olimpiche, Campionati del mondo, europei, nazionali grazie anche alla presenza costante delle cartucce RC in occasione delle più importanti gare internazionali in tutte le discipline.

Alle 9 medaglie olimpiche vinte dalla stessa cartuccia fra Atene 2004 e Pechino 2008, fra cui l’Oro dell’infallibile principe arabo Ahmed Al Maktoum (UAE) nella disciplina di Double Trap Men, si aggiungono le 5 medaglie conquistate in occasione delle ultime Olimpiadi di Londra 2012, fra cui spiccano gli Ori del tiratore croato Giovanni Cernogoraz nella disciplina Trap Men e del britannico Peter Wilson nel Double Trap Men, sempre con RC4 CHAMPION Excellence.

Oggi la RC Eximport, con i suoi 27 dipendenti, produce 100 milioni di cartucce l’anno per i mercati nazionali e internazionali che coprono l’80% del fatturato, tra cui spiccano Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina. L’azienda prosegue la sua tradizione famigliare ed è affidata alla figlia Alessandra, amministratore delegato e responsabile per i mercati esteri, e al figlio Paolo che si occupa della parte relativa alle licenze.“Vittorio Socci ha saputo fare di una passione, coltivata fin da bambino, una solida realtà imprenditoriale che si distingue per la sua unicità - dice Stefano Lolli, genero di Vittorio Socci e responsabile per il mercato italiano - e ha tracciato la strada che ci permette di confermarci saldamente ai vertici mondiali del settore”.

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