Midollo osseo e trapianti: crescono i donatori per sconfiggere il male

Fino alla fine di agosto di quest'anno i donatori romagnoli sono stati otto, numero particolarmente rilevante considerando che la “fratellanza” fra donatore - ricevente è di uno su centomila persone

La degenerazione del midollo osseo porta alla morte, ma una semplice donazione può contribuire a sconfiggere il male. L'Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo), di concerto con Adoces (Associazione Donatori Cellule Staminali Emopoietiche) sarà presente dal 21 al 29 settembre in tutte le piazze italiane con la terza edizione di “Match It Now” per promuovere la donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche.

L'Associazione scenderà in campo per fornire informazioni a tutti gli interessati, grazie alla presenza di personale sanitario qualificato ed accreditato, e per offrire ai giovani tra i 18 e 35 anni la possibilità d’iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (Ibmrd) tramite un semplice prelievo di saliva. “Match it Now” è appunto il progetto dedicato all’informazione sul tema della donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche che vanta il patrocinio del Ministero della Salute e del Coni.

Tra gli eventi previsti a Forlì ci sarà il Festival dell’incontro in Corso della Repubblica sabato 28 settembre dalle 14,20 alle 20,30, con varie attività delle associazioni di volontariato. Ci sarà inoltre uno stand informativo e d’iscrizione tramite prelievo salivare. Per tutta la settimana la fontana di Piazza Ordelaffi si illuminerà di rosso. Il 5 ottobre dalle 16 alle 19,30 appuntamento in via delle Torri con la clinica mobile e "Prendiamoci a Cuore… Admo" col gruppo Medoc e Prenditi a cuore – City Riability Wellness.

"Il nostro compito - ha sottolineato la presidente, dottoressa Rita Malavolta - non è certo quello di aumentare a dismisura il numero degli iscritti al registro dei donatori, piuttosto quello di presentarci e chiedere donatori consapevoli che potranno essere meglio edotti, sul compito che si accingono ad intraprendere, da parte di medici e personale sanitario. Si può essere donatori da diciotto ai trentacinque anni, ma si esce dal registro solo dopo i cinquantacinque anni". Donare il midollo osseo non è da tutti, bisogna trovare il midollo “fratello” del ricevente, quello degli stessi genitori può essere compatibile solo al cinquanta per cento, mentre ha probabilità maggiori quello fra fratelli.

La compatibilità è molto rara: circa una su 100mila. In Emilia Romagna i donatori iscritti sono passati da 742 nel 2016 agli attuali 1596 e nella provincia forlivese-cesenate, sempre nello stesso periodo, da 343 a 628. A livello regionale le adesioni sono passate da 5039 a 8711. Fino alla fine di agosto di quest'anno i donatori romagnoli sono stati otto, numero particolarmente rilevante considerando che la “fratellanza” fra donatore - ricevente è di uno su centomila persone.

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