L'Aeronautica di Forlì in campo contro la diffusione del coronavirus: al via la produzione di mascherine

L'ente di via Solombrini, al comando del tenente colonnello Luca Zorzan, ha avviato insieme al Terzo Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Bari un progetto per la realizzazione di mascherine chirurgiche

Il Secondo Gruppo Manutenzione Autoveicoli dell'Aeronautica Militare di Forlì in campo contro la diffusione del covid-19. L'ente di via Solombrini, al comando del tenente colonnello Luca Zorzan, ha avviato insieme al Terzo Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Bari un progetto per la realizzazione di mascherine chirurgiche. "Sono particolarmente orgoglioso di poter mettere a disposizione della collettività la professionalità del personale militare e civile del 2° Gruppo - afferma Zorzan -. In questo frangente difficile, in cui tutte le Istituzioni sono a sistema per il Paese, è importante contribuire il più possibile per uscire con consapevolezza e responsabilità dall’emergenza epidemiologica. La forte sinergia sviluppata con gli altri Enti dell’Aeronautica Militare è la perfetta sintesi della concreta risposta che l’Aeronautica Militare è sempre in grado di dare per aiutare la collettività".

Fin dalle fasi più critiche dell'emergenza epidemiologica infatti, il Secondo Gruppo ha riconvertito temporaneamente alcuni settori delle proprie attività manutentive, organizzando una vera e propria filiera produttiva finalizzata alla realizzazione di mascherine di protezione individuale affiancandola alle normali attività di istituto. Il progetto "A.ten.a" - nome che nasce dal riferimento alla divinità greca Atena, Dea della pace, dell'intelligenza, delle arti manuali e della strategia militare, mentre le iniziali dell'acronimo indicano alcuni valori fondamentali in questo particolare contesto di emergenza, ossia la "Consapevolezza" (Awareness), la "Tenacia" (Tenacity) e l""Abilità" (Ability), virtù che uniscono le persone anche nella distanza imposta dal Coronavirus - è decollato giovedì non appena è arrivata la consegna della certificazione dell'Istituto Superiore di Sanità. Le mascherine chirurgiche saranno prodotte per il personale militare e civile della forza armata.

Spiega Zorzan: "L'importante sinergia attuata dagli enti dell’Aeronautica Militare, permetterà alla forza armata di produrre in-house dispositivi medici da distribuire al proprio personale. Inoltre, in un'ottica di utilità verso il Paese e di unità con i cittadini nell'affrontare la delicata fase di uscita dall'emergenza, è previsto che parte delle mascherine prodotte sarà donata per le esigenze della popolazione civile, attraverso la distribuzione a cura della Protezione Civile". Conclude il comandante della base di via Solombrini: "L’Aeronautica Militare con le proprie professionalità e le eccellenze tecnologiche permette, anche in momenti difficili come questo, di portare la forza armata tra le gente e con la gente, in aiuto e a supporto del Paese. In questo caso, in particolare, grazie alle eccelse capacità tecniche del personale militare e civile dell’Ente forlivese, sarà possibile produrre, in importanti quantità, mascherine chirurgiche certificate dall’Iss e a marchio Ce, riqualificando alcune filiere produttive e seguendo un percorso produttivo inserito nel sistema "gestione qualità"". La produzione avviene ai sensi dell’articolo 15 comma 2 del decreto legge del 17 marzo, numero 18 convertito nella legge del 24 aprile, numero 27.

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