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Aeroporto, servono 1,6 milioni di euro per arrivare al bando

La gestione provvisoria della Seaf, la società in liquidazione che deve tenere l'aeroporto attivo fino alla data presumibile di ingresso della futura società che vincerà il bando (si spera entro la fine di ottobre)

La gestione provvisoria della Seaf, la società in liquidazione che deve tenere l'aeroporto attivo fino alla data presumibile di ingresso della futura società che vincerà il bando (si spera entro la fine di ottobre) costerà ai soci di Seaf (Comune, Provincia, Camera di Commercio e Regione) altri 1,6 milioni di euro. Nel corso dell'assemblea dei soci di Seaf, che si è tenuta mercoledì, tutti gli enti hanno approvato il conto presentato dal liquidatore, sebbene cifre nero su bianco non ce n'erano.

Comune e Provincia sono arrivati a quest'assemblea dopo i travagliatissimi consigli di martedì in cui si è rinunciato a fissare la cifra, che sarebbe stata poi da recuperare nelle pieghe dei bilanci. Si è optato per l'ordine del giorno di indirizzo politico, un tecnicismo per non indicare l'ammontare esatto dell'ennesimo ripiano. La questione è solo rimandata: alla fine di agosto, infatti, i soldi dovranno in qualche modo arrivare da parte dei soci. E il conto presentato dal liquidatore Roberto Roveroni è di 1,6 milioni di euro.

Intanto si spera nel bando che Enac dovrà pubblicare e che farà entrare in campo potenziali nuovi investitori, in subentro alla Seaf in liquidazione,  anche se l'ultimo consiglio di amministrazione dell'Ente Aviazione Civile, il 25 luglio, non ha deliberato a riguardo (limitandosi ad un'informativa) ed ora si profila una lunga sosta per la pausa estiva.

Spiega l'assessore provinciale Maurizio Castagnoli, presente alla riunione all'aeroporto: “Enac rimarca che l'aeroporto non può chiudere, ma deve tenere una funzionalità minima, Inoltre nell'interesse dei soci bisogna tenere in attività lo scalo. Nonostante gli enti soci siano in difficoltà l'assemblea, con tutti i soci favorevoli, ha deciso che la linea di gestione del liquidatore è corretta e che per un senso di responsabilità bisogna chiudere al meglio la Seaf”.

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