Cronaca

Aeroporto, Halcombe chiamato a Roma per chiarire la situazione

Nella capitale, al cospetto della direzione dell'Ente, l'americano dovrà spiegare perchè, dopo avere ottenuto la convenzione e poi l'anticipata occupazione dello scalo, ovvero le tanto agognate 'chiavi', ha temporeggiato

Riuscirà l'imprenditore americano a concludere le procedure necessarie ad avere il via libera di Enac per riaprire lo scalo forlivese? Dopo l'ispezione dell'Ente nazionale per l'aviazione civile, che mercoledì è arrivata a Forlì, il tempo stringe. Entro il 31 ottobre, dovranno essere colmate le lacune che i tecnici hanno riscontrato già nella prima giornata di sopralluogo. Intanto il socio di maggioranza di Air Romagna è stato chiamato a Roma proprio da Enac, a cui lunedì prossimo dovrà dare spiegazioni sulle proprie intenzioni. 

Nella capitale, al cospetto della direzione dell'Ente, l'americano dovrà spiegare perchè, dopo avere ottenuto la convenzione e poi l'anticipata occupazione dello scalo, ovvero le tanto agognate 'chiavi', ha temporeggiato fino alla visita ispettiva per valutare gli interventi da mettere in campo, senza fare avere più notizie per mesi. La versione di Halcombe continua ad essere quella di volere procedere e di riuscire in due settimane a dare evidenza dell'organigramma della società di gestione, con la nomina dei dirigenti che lo affiancheranno in pianta stabile. Inoltre sono necessari anche i contratti con i fornitori per tutti i servizi necessari all'operatività dello scalo e le modalità della gestione dei servizi a terra.

Halcombe è rimasto a Forlì per portare a termine tutto nei tempi previsti. Se alla scadenza Enac darà il via libera, in teoria per la riapertura del Ridolfi serve anche una 'rinfrescata', poi l'espletamento di alcune procedure con Enac Bologna e il ripristino dei servizi di dogana, polizia, guardia di finanza e vigili del fuoco.

Intanto resta sempre aperta la porta dei nuovi investitori interessati allo scalo, disposti a rilevare le quote. Gli altri soci di Air Romagna stanno verificando le intenzioni del manager, facendogli presente che, nel caso si tirasse indietro, ci sono soggetti pronti a subentrare, con l'intezione di riportare Forlì a volare.  

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