"Aeroporto Mussolini", anche gli universitari dell'Udu contro

Come A.N.P.I. Universitaria e UDU Forlì ci sentiamo in dovere di commentare questo increscioso fatto avvenuto a pochi mesi di distanza da quello di Luca Bartolini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il giorno 11 Ottobre appare sul Resto del Carlino un'intervista al direttore di Unindustria Forlì-Cesena Massimo Balzani, il quale avanza la proposta di cambiare nome all'aereoporto di Forlì da Luigi Ridolfi (noto aviatore forlivese della Prima Guerra Mondiale) a Benito Mussolini, in modo da ottenere una maggiore visibilità.

Come A.N.P.I. Universitaria e UDU Forlì ci sentiamo in dovere di commentare questo increscioso fatto avvenuto a pochi mesi di distanza da quello di Luca Bartolini, consigliere regionale PDL, il quale espresse l'affermazione “Con il Duce Forlì contava di più”.

Ci riteniamo, in primo luogo, offesi, dalle dichiarazioni di Balzani, ed in secondo preoccupati.

Siamo preoccupati perchè come abbiamo potuto notare non è la prima volta che si cerca di dare visibilità a Forlì orientandosi sul capitolo fascismo, ed è parecchio triste, in quanto la visibilità è decisamente negativa, poiché ad ogni italiano dotato di senso civico, e quindi anche di antifascismo, al nome del Duce, saltano subito agli occhi le tragedie di chi ha vissuto il ventennio.

Non vogliamo ricordare la storia al signor Balzani (augurandoci che la conosca e che sia stato un abbaglio), ma sottolineare, ancora una volta, come per valorizzare il magnifico territorio della nostra provincia non si debba assolutamente pensare al fascismo che, anzi, è un'accezione negativa, e non di Forlì, ma dell'Italia tutta.

Intitolare l'aereoporto di Forlì a Mussolini per avere maggiore visibilità sarebbe come intitolare lo stadio di Forlì da “Tullo Morgagni” (giornalista forlivese deceduto insieme a Ridolfi) a “Squadracce Fasciste” per intimorire gli avversari.

Ci auguriamo che Balzani si renda conto della gravità delle sue dichiarazioni e chieda scusa al più presto alla sua terra, e ai cittadini, soprattutto coloro che hanno pagato in prima persona le follie fasciste. Noi giovani ci riteniamo profondamente indignati, ma non possiamo nemmeno lontanamente immaginare quale rabbia possano provare gli eroi della Resistenza a questa provocazione di bassa lega.

Sperando sia l'ultima volta che dobbiamo commentare certe affermazioni del mondo politico-economico forlivese riguardanti l'esaltazione del dittatore che ha portato allo sfascio sociale e civile il nostro Paese, concludiamo con il consiglio di concentrarsi sulle vere qualità e risorse del territorio, che di certo non mancano, al fine di valorizzarlo.

A.N.P.I. Universitaria Forlì
Unione degli Universitari Forlì

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