menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aeroporto, i sindacati in attesa di un incontro: "Di Halcombe non c'è traccia"

Cgil, Cisl e Uil di Forlì unitamente alle categorie dei trasporti e del commercio e ai delegati sindacali del sedime aeroportuale, sono ancora in attesa dopo più di un mese e mezzo, di incontrare Air Romagna

Cgil, Cisl e Uil di Forlì unitamente alle categorie dei trasporti e del commercio e ai delegati sindacali del sedime aeroportuale, sono ancora  in attesa dopo più di un mese e mezzo, di incontrare Air Romagna, per conoscere le strategie di chi detiene la concessione trentennale dell’aeroporto forlivese. "Ogni giorno che passa è un giorno perso scrivono in una nota -, un altro giorno senza lavoro e con meno speranza, e, non esistendo impedimenti burocratici o inefficienza pubblica, è veramente illogico assistere a questo immobilismo imprenditoriale".

"Tutti abbiamo l’esigenza, istituzioni comprese, di togliere le nubi e i retropensieri che stanno aleggiando in queste ultime settimane sulla vicenda dell’aeroporto. Di certo non aiuta il fatto che le prime promesse di assunzione previste fin dai primi mesi del 2015, siano state rinviate a fine anno. È ora che la proprietà venga allo scoperto e ci dica una volta per tutte cosa intende fare", continuano i sindacati  che attendono una nuova data di convocazione, dopo il rinvio dell’incontro del 9 luglio, "motivato dal fatto che il presidente Robert Halcombe voleva partecipare a tale incontro e quindi entro fine luglio sarebbe rientrato in Italia e ci avrebbe convocato immediatamente. Siamo al 21 agosto, di Halcombe non c’è traccia e dell’incontro nemmeno, i lavoratori sono stanchi di aspettare invano e oramai stanno perdendo tutte le speranze di una immediata riapertura del Ridolfi".

"Noi non ci vogliamo rassegnare, ed è per questo che abbiamo coinvolto le Istituzioni locali che regionali per conoscere esattamente le volontà della Società Air Romagna, che pur essendo una Società privata ha avuto una concessione trentennale per gestire una infrastruttura pubblica. Sollecitiamo pertanto l’assessore regionale ai Trasporti e il sindaco di Forlì a dar seguito alle disponibilità dichiarate a suo tempo", concludono.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento