Affitti, a Forlì locazioni stabili e canone concordato

Il mercato delle locazioni a Forlì è stato caratterizzato nell'ultimo anno da una certa stabilità dei canoni e da una netta preferenza per il canone concordato (3+2), una tipologia contrattuale che avvantaggia il locatario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il mercato delle locazioni a Forlì è stato caratterizzato nell'ultimo anno da una certa stabilità dei canoni e da una netta preferenza per il canone concordato (3+2), una tipologia contrattuale che avvantaggia il locatario con un costo dell'affitto più basso della media, e il locatore con una minore tassazione degli introiti generati dalla locazione. A realizzare uno studio sul mercato delle locazioni a Forlì è Solo Affitti, il franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con oltre 300 agenzie, in occasione dell'inaugurazione della terza vetrina in città, che si terrà alle 10.00 in via Ravegnana 183.



"Tre le tipologie di soggetti che prendono casa in affitto - spiega Simon Pietro Righi, titolare dell'agenzia Solo Affitti Forlì 3 - ci sono gli extra comunitari, che ricercano immobili di grandi dimensioni per viverci con la famiglia, le giovani coppie senza figli, che ricercano prevalentemente mono e bilocali, e infine le famiglie con figli, che pur avendo un immobile di proprietà, necessitano di una casa di dimensioni maggiori per far fronte all'allargamento del nucleo famigliare".



A Forlì il canone d'affitto dei monolocali è contenuto entro i 400-450 euro, mentre quello dei bilocali varia dai 450-500 (appartamenti non arredati) fino ai 500-550 euro (appartamenti arredati). La spesa per i trilocali senza mobili si attesta sui 500-550 euro per arrivare sino a 600 euro per quelli provvisti di arredamento. Per gli immobili composti da quattro o più vani il canone medio oscilla tra i 500-650 euro (non ammobiliati) e i 550-700 euro (ammobiliati).

"A mettere in locazione il proprio immobile - prosegue Simon Pietro Righi - sono prevalentemente i pensionati e i professionisti che, avendo fatto investimenti immobiliari negli ultimi anni, cercano di ricavarne un reddito aggiuntivo. Scelgono la via dell'affitto anche coloro che, non essendo riusciti a vendere l'immobile, vogliono trarne un profitto nell'attesa di trovare un buon acquirente".


Con l'entrata in vigore della recente normativa fiscale sui redditi da locazione, la nuova agenzia Solo Affitti di Forlì offre anche un servizio di consulenza per assistere il proprietario nella scelta del tipo di tassazione più conveniente tra quella tradizionale e la "cedolare secca". Quest'ultima, al momento, è pari al 21% per i contratti a canone libero e al 19% per i contratti a canone concordato.
 

Torna su
ForlìToday è in caricamento