rotate-mobile
Cronaca

Coronavirus, l'evoluzione nell'ultima settimana: oltre 800 nuovi positivi in Romagna

Sono solo due i comuni del Forlivese che non registrano casi a lunedì: si tratta di Galeata e Portico San Benedetto

Si alza la curva dei contagi da covid-19 in tutta la Romagna. Nella settimana dal 18 al 24 ottobre si sono registrate 835 positività (3%) su un totale di 28.116 tamponi, con un incremento dei nuovi casi in termini assoluti (+213). La provincia di Rimini è passata da 137 a 183 casi (+46), il Cesenate da 66 a 142 (+76), il Ravennate da 321 a 362 (+41), mentre il Forlivese da 98 a 148 (+50). Sono solo due i comuni del comprensorio di Forlì che non registrano casi a lunedì: si tratta di Galeata e Portico San Benedetto.

Coronavirus, l'evoluzione nella settimana dal 18 al 24 ottobre

Questa la mappa dei contagi: nella settimana in esame vi sono stati 13 nuovi positivi, che aggiorna il totale dei casi attivi a 20, mentre Castrocaro Terme e Terra del Sole conta 6 nuovi positivi e 11 casi attivi. Civitella conta un solo caso, mentre a Forlì i nuovi infettati sono 91, per un totale di 164 casi attivi. Cinque nuovi casi a Forlimpopoli (otto attivi), nove a Meldola (18), tre a Predappio (sette), uno a Premilcuore (3), sette a Santa Sofia (8) e sette a Tredozio (12). Non vi sono stati nuovi positivi a Rocca San Casciano e Modigliana, che contano rispettivamente uno e quattro casi attivi. Il tasso d'incidenza è ancora ben lontano dalla linea rossa dei 250 nuovi casi per 100mila abitanti: il Forlivese si attesa a 75. Quello di Forlì è l'unico ambito nel quale non ci sono stati morti (9 quelli in Romagna, due nel Riminese e sette nel Ravennate).

In tutta la Romagna ci sono ricoverati 74 pazienti, di cui 5 in terapia intensiva, numeri che pone l'Ausl Romagna nel livello verde 2. "Il lieve aumento dei casi, registrato in questa settimana - commenta Mattia Altini, direttore sanitario dell'Ausl Romagna - ci conferma ancora una volta che il virus continua a circolare, favorito anche dalla ripresa di tutte le attività e soprattutto dalla permanenza maggiore negli ambienti al chiuso, dato dalla stagionalità. Ma al momento ci conferma anche che l’alta percentuale di vaccinati raggiunta sul nostro territorio, rappresenta il più efficace antidoto alle conseguenze più gravi (ospedalizzazioni- terapie intensive) che l’infezione da Covid potrebbe produrre senza la barriera rappresentata dal vaccino. Usiamo questo strumento, unito alle importanti misure di sicurezza che ormai conosciamo per superare questi mesi invernali. Ci rendiamo conto che si tratta di esortazioni continue e ripetute da tempo, ma i dati ci confermano che questa è e rimane l’unica strada da perseguire".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, l'evoluzione nell'ultima settimana: oltre 800 nuovi positivi in Romagna

ForlìToday è in caricamento