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Coronavirus, l'indice l'Rt in Emilia Romagna torna sotto l'1. Crescono le classi in quarantena

Nel bollettino comunicato venerdì dall'Igiene Pubblica sono ben sette le classi finite in quarantena

Sono 56 in più rispetto a giovedì i nuovi contagiati al covid-19 nel Forlivese, 47 dei quali con sintomi, in prevalenza per contatti familiari. Questa la distribuzione dei casi: 8 Bertinoro, 3 Castrocaro, 2 Civitella, 34 Forlì, 4 Meldola, 4 Predappio e 1 Rocca San Casciano. A livello provinciale si registrano 175 nuovi positvi (due fuori ambito, cioè non residenti nel territorio) e 258 guariti, 200 dei quali nel Cesenate. Sono due le vittime, una 84enne ed una 89enne di Forlì.

Il dato che balza all'occhio nell'aggiornamento sull'andamento quotidiano dell'epidemia è il numero crescente di classi che finiscono in quarantena. Nel bollettino comunicato venerdì dall'Igiene Pubblica sono ben sette: si tratta di due sezioni della primaria "Rodari" (per entrambe al secondo caso) e di una della primaria "Dante Alighieri" (altri casi emersi dall'attività di screening); di una sezione delle medie "Mercuriale" di Forlì (altri casi da screening, con tampone al decimo giorno), di Bertinoro (altri casi da screening) e Civitella (secondo caso); ed infine della scuola d'infanzia "Peter Pan di Predappio, dove è risultata positiva un'insegnante (anche tampone di controllo).

"E' un momento molto particolare e duro - afferma il sindaco Roberto Canali -. Quasi quaranta bambini del nostro comune si trovano d'improvviso in questa situazione di quarantena che colpisce le economie, gli equilibri e la serenità delle famiglie. Ancora una volta ribadiamo la disponibilità dell'amministrazione e di tutta la rete solidale del nostro comune ad aiutare chi si dovesse trovare in difficoltà". Tampone di controllo invece per una classe della primaria "Lamberto Valli" e per una della media "Maroncelli" di Forlì.

In Emilia Romagna

In Emilia si sono registrati 1.347 casi in più rispetto a giovedì, su un totale di 21.709 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (a questi si aggiungono anche 637 test sierologici). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da giovedì è del 6,2%, in linea col dato di giovedì. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 569 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 387 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 565 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di venerdì è 46 anni. Sui 569 asintomatici, 334 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 79 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologici, 20 tramite i test pre-ricovero. Per 132 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 275 nuovi casi, a seguire Bologna (273); Reggio Emilia (144), Cesena (115), Ravenna (110), Rimini (97), Parma (90). Poi la provincia di Ferrara (71), quindi le province di Piacenza (65), Forlì (60); Imola (47).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.130 in più rispetto a giovedì e raggiungono quota 147.663. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a venerdì sono 51.211 (-826 rispetto a giovedì). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 48.589 (-774), il 94,8% del totale dei casi attivi. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.051. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 220 (2 in più rispetto a giovedì), 2.402 quelli negli altri reparti Covid (-54).

Scende l'indice Rt

Scende l'indice di trasmissibilità, l'Rt regionale, che questa settimana in Emilia-Romagna è di 0.97, rispetto all'1.13 di venerdì scorso. Va ricordato che le nuove soglie di rischio fissate dall'ultimo Dpcm del Governo prevedono la zona arancione con un Rt al di sopra di 1 e rossa al di sopra di 1,25, e che per scendere alla fascia di rischio inferiore bisogna avere per almeno due settimane consecutive un Rt inferiore al limite previsto. L'Emilia Romagna, quindi, dopo una sola settimana non può tornare a essere in zona gialla. L'Rt inferiore a 1 dovrà essere confermato anche nella settimana entrante, detto che vi sono poi altri parametri che la Cabina di regia nazionale e il ministero della Sanità valutano per l'assegnazione delle fasce di rischio alle regioni, a partire da quelli sul sistema sanitario (occupazione posti letto nei reparti Covid, in terapia intensiva).

Vaccini

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, in questa prima fase riguardante il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale on line, sul nuovo portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid. Alle 16 sono state somministrate complessivamente 124.930 dosi. Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite questa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

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