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Coronavirus, meno di 60 nuovi contagiati. Si allunga la striscia di decessi, sono 11 in provincia

E' stata disposta la quarantena per una classe della scuola media "Maroncelli", dove è risultato positivo un alunno, mentre è sufficiente solo il tampone di controllo per una classe del liceo classico "Morgagni"

Sono 56, di cui 36 sintomatici, i nuovi positivi al covid-19 nel Forlivese. Anche nel bollettino di venerdì si registrano 11 decessi riconducibili al virus, 5 nel forlivese e sei nel cesenate (due di questi, però, sono avvenuti nella prima decade di gennaio e notificati ufficialmente solo ora). Nell'ultimo bollettino vengono indicati i decessi di 3 forlivesi (un uomo di 87 anni e due donne di 61 e 85 anni), di un bertinorese (87 anni, e di una meldolese di 99 anni. Inoltre è stata disposta la quarantena per una classe della scuola media "Maroncelli", dove è risultato positivo un alunno, mentre è sufficiente solo il tampone di controllo per una classe del liceo classico "Morgagni". L'Igiene Pubblica ha inoltre disposto il tampone di controllo al decimo giorno di quarantena di una classe della primaria "Tempesta", dove sono risultati positivi due alunni. I comuni con più contagi nelle ultime 24 ore sono Forlì (31), Bertinoro (6) e Meldola (5). Seguono Forlimpopoli 3, Rocca San Casciano 3, Castrocaro 2, Dovadola 2, Predappio 2 e Civitella 1. 

In Emilia Romagna

in Emilia-Romagna si sono registrati 1.320 casi in più rispetto a giovedì, su un totale di 23.361 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (a questi si aggiungono anche 135 test sierologici). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,7%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 561 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 397 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 579 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di venerdì è 45,4 anni. Sui 561 asintomatici, 346 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 48 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 22 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 133 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 272 nuovi casi; poi Modena (233), Reggio Emilia (164), Rimini (130); seguono Ferrara (102), Parma (101), Ravenna (80), infine Piacenza (49) e il circondario di Imola (49). Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.447 in più rispetto a giovedì e raggiungono quota 159.293.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a venerdì sono 47.345 (-192 rispetto a giovedì). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 44.964 (-122), il 95% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 65 nuovi decessi, che aggiorna il totale in regione dall'inizio dell'epidemia a 9.427.

Vaccini

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid. Con la nuova versione aggiornata è possibile sapere anche quante sono le seconde dosi somministrate e, quindi, il numero totale delle persone vaccinate. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 175.621 dosi, di cui 6.701 venerdì; sul totale, 45.393 sono seconde dosi, cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite la scorsa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

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