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Coronavirus, più di 300 nuovi positivi in provincia. Nel Forlivese 5 classi in quarantena

In Emilia-Romagna si sono registrati 2.987 casi in più rispetto a domenica, su un totale di 17.492 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (12.471 tamponi molecolari) ed 8 test sierologici

Sono 320 (6 fuoi ambito), di cui 214 sintomatici, i nuovi positivi al covid-19 nella provincia di Forlì-Cesena. Nel Forlivese si contano 136 positivi in più rispetto a domenica, 100 dei quali con manifestazione di sintomi. Questa la distribuzione dei casi: 8 Bertinoro, 3 Castrocaro, 4 Civitella, 94 Forlì, 5 Forlimpopoli, 4 Meldola, 4 Modigliana, 1 Premilcuore, 4 Predappio, 2 Rocca San Casciano, 6 Santa Sofia e 1 Galeata. I guariti sono appena 67. Tre i decessi in provincia, di tre uomini di 63, 78 e 83 anni, tutti di Cesena. Sono 9 i casi in ambito scolastico e per cinque classi è scattata la quarantena: si tratta di una classe della scuola media di Forlimpopoli, dove è risultato positivo un alunno, di due classi della scuola d'infanzia di Villafranca, dove sono risultati positivi un docente ed un bimbo; di una classe della scuola d'infanzia di Forlimpopoli (bimbo positivo); e di una classe dell'Angeletti, dove è risultata contagiata un'insegnante.

Tampone di controllo invece per due classi distinte della media di Cusercoli, dove sono risultati positivi due alunni, per una classe dell'alberghiero Artusi a seguito della positività di un docente e per una classe della scuola media di Forlimpopoli (studente positivo). La provincia mette a referto purtroppo altre tre vittime del virus: tre uomini di Cesena, di 63, 78 e 83 anni. La situazione dei contagi in Emilia Romagna vede il Bolognese con 844 nuovi casi, seguito dal Modenese con 530, il Riminese con 380, il Reggiano con 312, il Ferrarese con 177, il Ravennate con 130, il Parmense con 129, il comprensorio di Imola con 126 ed infine il Piacentino con 39.

In Emilia Romagna

In Emilia-Romagna si sono registrati 2.987 casi in più rispetto a domenica, su un totale di 17.492 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (12.471 tamponi molecolari) ed 8 test sierologici. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da domenica, il 17%, non è assolutamente indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei giorni festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti principalmente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.408 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 631 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 956 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di lunedì è 41 anni. Sui 1.408 asintomatici, 709 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 129 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 24 con gli screening sierologici, 8 tramite i test pre-ricovero. Per 538 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 838 in più rispetto a domenica e raggiungono quota 214.771. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a lunedì sono 57.018 (+2.099 rispetto a domenica). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 53.772 (+1.948), il 94,3% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 50 nuovi decessi, che aggiorna il totale a 10.827. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 286 (+3 rispetto a domenica), 2.960 quelli negli altri reparti Covid (+148).

Vaccini

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il primo marzo. Poi il personale scolastico e universitario e le forze dell’ordine. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 487.051 dosi; sul totale, 155.615 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

E' partita ufficialmente la campagna vaccinale dell’Università di Bologna nei centri vaccinali messi a disposizione dalle Ausl di Bologna e della Romagna. "In meno di 24 ore dalla comunicazione della Regione abbiamo avviato un sistema per registrare le adesioni che, nel solo fine settimana, hanno superato, per Bologna e la Romagna, quota 4.500. Ho potuto constatare di persona l’ottima organizzazione del Centro vaccinale allestito alla Fiera - ha dichiarato il Rettore Francesco Ubertini -. Questo è un passo decisivo per sconfiggere il virus e, per noi, per continuare a garantire tutte le nostre attività in presenza”.

“La partenza immediata della campagna vaccinale rivolta all’Università di Bologna dimostra, una volta di più della straordinaria potenza della nostra macchina vaccinale - è il commento di Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna -. Solo vaccinando il più rapidamente possibile potremo mettere in sicurezza la nostra comunità. Determinante, quindi, avere oggi quanti più vaccini possibili".

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