Cronaca

Coronavirus nel Forlivese, lieve crescita del tasso di positività nell'ultima settimana: contagi prevalenti nella fascia 25-64

Nella settimana di riferimento, si sono verificate 404 positività su un totale di 19.655 tamponi eseguiti

L'area forlivese non ha ancora i numeri da zona bianca. E' stato infatti ancora superiore a 50 il tasso d'incidenza dei nuovi casi per 100mila abitanti nel comprensorio di Forlì, precisamente 60. Fatta eccezione per il distretto di Cesena - Valle del Savio, con 54, tutti gli altri territori romagnoli presentano numeri incoraggianti: Rubicone 37, Ravenna 27, Riccione 20, Rimini 25, Lugo 16 e Faenza 29. E' quanto emerge dal bollettino comunicato dall'Ausl Romagna e relativo alla settimana dal 31 maggio al 6 giugno.

Nella settimana di riferimento, si sono verificate 404 positività su un totale di 19.655 tamponi eseguiti (5.482 nel Forlivese): si osserva un tasso di positività del 2,1%, confermando, in questa settimana, una progressiva stabilizzazione dei dati relativa ai nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo. "Anche i dati di questa settimana consolidano il netto calo della circolazione del virus sul nostro territorio", commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna. 

Analizzando i dati per territorio, in quello cesenate il tasso di positività è salito dal 2,7 al 2,9%, mentre nel Forlivese dal 2,3 al 2,6% e nel Ravennate dal 1,5 all'1,6%. In calo il tasso nel Riminese, dal 2,2 all'1,5%. Sono sei i comuni del Forlivese nei quali non vi sono stati contagi: Rocca San Casciano, Tredozio, Premilcuore, Portico, Modigliana e Dovadola; mentre 4 a Bertinoro, 5 a Castrocaro, 13 a Civitella, 75 a Forlì, 4 a Forlimpopoli e Galeata, 5 a Meldola, 3 a Predappio e 2 a Santa Sofia. Sono quindi 115 a fronte dei 121 del precedente bollettino. Non si contano decessi nel comprensorio Forlivese, mentre in tutta la Romagna i morti sono stati 4 (uno nel Ravennate e tre nel Riminese).

Non ci sono focolai nelle case di riposo e delle strutture assistenziali, mentre il comprensorio di Cesena si conferma quello con più focolai attivi nelle scuole, sono 13, sette nel Ravennate e quattro nel Forlivese. Il 60% delle positività si registra nella fascia d'età 25-64, il 5% in quella 65-79, il 12% in quella 19-24 e 14-18, il 4% in quella 6-10 e il 3% in quella 11-13, mentre sono praticamente azzerati i casi tra gli over 80 e nella fascia 0-5.

La performance dei tempi di refertazione dei tamponi, entro le 48 ore, si mantiene molto alta, registrando il 98,2%. Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì, si registra la quota di 45 ricoveri, con una diminuzione di 12 ricoverati rispetto alla settimana precedente, mantenendo l'azienda all'interno del "livello verde" del Piano ospedaliero Covid. Anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali. "Il netto calo della circolazione del virus è confermato anche guardando i numeri dei ricoveri negli ospedali (-21%) e nelle Terapie Intensive (-50%) - spiega Altini -. Anche la curva dei decessi è stabilmente in calo".

Vaccini

Prosegue nel frattempo la massiccia campagna vaccinale con l’apertura alla prenotazione per tutte le fasce d’età ancora da vaccinare, alle categorie degli operatori turistici e di tutti gli altri lavoratori, che stanno iniziando le somministrazioni all’interno degli Hub vaccinali definiti dalle loro associazioni di categoria. Nel Comprensorio Forlivese ha ricevuto la prima dose di vaccino il 95,3% degli over 80 (16.058), percentuale che diventa del 87.6% per quanto riguarda la seconda inoculazione (1.4770). Nella fascia 70-79 la copertura della prima dose è del 86,8% (17.158), che crolla al 27% per la seconda (5.329). Infine il 78,6% degli over 60 (18.174) ha ricevuto la prima dose di vaccino (il 44,7% la seconda, pari al 44,7%). I soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali con la prima dose al 7 giugno sono 452.798 Inoltre dal 18 gennaio sono iniziate le somministrazioni della seconda dose e sono 231.960 persone ad aver completato la vaccinazione. Le dosi somministrate dai medici di medicina generale sono 35.961

L’Ausl ha anche precisato le cifre di somministrazione dei vari tipi di vaccini in ambito romagnolo: di Pfizer sono state somministrate 500.006 dosi (94,6%), con 87.990 flaconi consegnati, di Moderna 71.453 (92,3%), di AstraZeneca 139.471 (97,2%) e di Johnson & Johnson 13.650 (65,9%). Nella provincia di Forlì-Cesena sono state somministrate 164.790 prime dosi e 85.886 seconde dosi, mentre sono 11.245 le prime dosi somministrate al personale scolastico dai medici di medicina generale (in 6.348 hanno effettuato la seconda inoculazione). "Siamo quindi ad un giro di boa importante e il nostro invito a tutti è ancora una volta quello di aderire con convinzione alla vaccinazione, unico strumento che abbiamo finalmente a disposizione per buttarci alle spalle definitivamente l’interminabile e tragico tempo trascorso di convivenza con il virus", chiosa Altini.

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