Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Covid-19, un via-vai di auto carico di speranza: oltre 2200 tamponi al "drive-through"

Nel primo giorno furono 27 i tamponi eseguiti. Da allora il passaggio di auto non si è più fermato, salvo nei giorni festivi

Era il primo aprile quando entrò in funzione davanti all'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì il "Drive through", il sistema più rapido, e allo stesso tempo affidabile, per accertare la negatività al coronavirus dei malati che si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi. Nel primo giorno furono 27 i tamponi eseguiti. Da allora il passaggio di auto non si è più fermato, salvo nei giorni festivi. A bordo persone cariche di ottimismo e speranza. Ed un unico pensiero: aver debellato il covid-19. A venerdì pomeriggio sono 570 coloro che hanno potuto gioire sentendo l'esito "guarito".

Ma come funziona la procedura? Gli automobilisti, convocati dal Dipartimento di Sanità Pubblica (non è possibile presentarsi in accesso diretto, senza avere ricevuto l’appuntamento), arrivano al tampone, spengono il motore e abbassano il finestrino. Ad attenderli c'è il personale sanitario, rigorosamente protetto da visiere, mascherine e camice verde: quest'ultimo provvede prima ad identificare la persona per poi procedere al test, prendendo un campione dalla gola ed un altro dal naso. Conclusa l'operazione l'automobilista riparte in attesa di conoscere il responso.

Dall'inizio dell'operatività della struttura sono stati eseguiti ben 2228 tamponi, esclusivamente su soggetti in isolamento domiciliare. Nel caso in cui l’esito del tampone risulta negativo, il test viene ripetuto il giorno successivo. Dopo il secondo esito negativo si conclude il periodo di quarantena, con le persone che riceveranno informazioni dagli operatori delle Ausl. Qualora invece il tampone risulti essere positivo, viene ripetuto dopo una settimana.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid-19, un via-vai di auto carico di speranza: oltre 2200 tamponi al "drive-through"

ForlìToday è in caricamento