Agricoltura, Pdl e Lega: "Finanziare gli agricoltori con il Fondo straordinario di garanzia"

“Nel 2010 la Regione Emilia-Romagna ha previsto , con enfasi, l’istituzione di un nuovo fondo straordinario di cogaranzia” – afferma Luca Bartolini , Consigliere Regionale del Pdl

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

“Nel 2010 la Regione Emilia-Romagna ha previsto , con enfasi, l’istituzione di un nuovo fondo straordinario di cogaranzia” – afferma Luca Bartolini , Consigliere Regionale del Pdl – “con una dotazione iniziale di 50.000.000 euro gestita dai Consorzi fidi Regionali.
L’obiettivo che si intende raggiungere con il Fondo straordinario di garanzia” – prosegue Bartolini – “è quello di assicurare il ricorso al finanziamento bancario necessario per l’attività dell’impresa, assicurando le migliori condizioni di costo.

 Insieme al Collega della Lega Nord Stefano Cavalli ho chiesto ufficialmente   che il Direttore dell’AGREA, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, possa venire in Commissione a relazionare sull’attività dell’Ente e sulla gestione complessiva dei fondi visto che molti agricoltori ci raccontano di un iter burocratico lunghissimo.

Vogliamo infatti sapere prima possibile l’ammontare dei Fondi straordinari di garanzia versati dall’AGREA alle Aziende  Agricole  dell’Emilia Romagna per l’anno 2010/2012 ed in particolare a quelle Forlivesi e Cesenate, nonché l’elenco delle Aziende Agricole suddivise per provincia, che hanno percepito tale finanziamento nell’anno  2010 e 2011.

In un momento di difficoltà come questo, vogliamo sollecitare la Regione a pagare il più celermente possibile gli agricoltori, vista anche l’entità della cifra messa a disposizione (50 milioni di euro). - Conclude Bartolini: “Visto soprattutto il particolare momento di crisi economica che investe in particolare anche  il mondo agricolo, crediamo che una semplificazione della macchina burocratica si renda non solo necessaria ma indispensabile”.  
 

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