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Al via bando per prima casa a giovani coppie

Gli alloggi devono essere destinati alla locazione o all’assegnazione in godimento per un massimo di quattro anni trascorsi i quali il nucleo familiare deve acquisire la proprietà dell’abitazione

Una casa alle giovani coppie. Prende il via l’ottavo bando regionale dedicato a chi non ha ancora un’abitazione di proprietà. «Imprese e cooperative del territorio metteranno a disposizione alloggi di loro proprietà, che saranno pubblicati il 31 maggio alle 12 sul sito www.intercent.it; i nuclei familiari interessati avranno tempo fino al 31 agosto 2013 per sceglierne uno e sottoscrivere un pre-contratto", illustra il consiglere regionale del Pd, Tiziano Alessandrini.

"La Regione offre un contributo di 20 mila euro, che arrivano a 30 mila per i residenti nei Comuni interessati dal sisma del 20 e 29 maggio dello scorso anno. I contributi possono arrivare rispettivamente a 23 mila o 33 mila per alloggi realizzati con tecniche costruttive che garantiscano l’applicazione integrale dei requisiti di prestazione energetica di edifici e impianti", aggiunge l'esponente del Pd.

Gli alloggi devono essere destinati alla locazione o all’assegnazione in godimento per un massimo di quattro anni trascorsi i quali il nucleo familiare deve acquisire la proprietà dell’abitazione. Il prezzo di vendita non può essere superiore a quello indicato al momento della locazione.

«I soggetti destinatari sono le giovani coppie in cui almeno uno dei componenti non abbia compiuto 36 anni; le famiglie monoparentali con un genitore che non abbia più di 45 anni con uno o più figli a carico; i nuclei numerosi con almeno tre figli a carico o i nuclei composti da una sola persona che non abbia superato i 36 anni di età – continua il consigliere -. Tra i requisiti vi sono la residenza anagrafica o l’attività lavorativa di almeno un componente della famiglia in Emilia-Romagna, il valore Isee non superiore a 40 mila euro, con aumenti a seconda dei figli a carico e che nessuno dei componenti possieda un alloggio o la titolarità dei diritti di usufrutto».

«In un periodo di crisi e stretta del credito come quello che stiamo vivendo – conclude Alessandrini – la Regione tutela un diritto fondamentale come quello alla prima casa, aiutando tutti i nuclei familiari, siano essi legati da matrimonio o convivenza».

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