Rifiuti ingombranti, ritiro a pagamento a partire dal 2019

"Questo dietrofront ci fa molto piacere, ma è soltanto un piccolo passo. Alea ha capito che non possiamo accettare queste regole assurde"

Alea comunica che non ci sarà gratuità sul servizio di ritiro domiciliare degli ingombranti nel 2019. Spiega una nota di precisazione: "Si preme specificare che tale servizio resterà gratuito per tutto l'anno in corso (2018). A partire dal 2019 il ritiro degli ingombranti a domicilio sarà considerato opzionale e quindi avrà un costo, seppur contenuto rispetto al valore reale del servizio. Resterà, ad ogni modo, non a pagamento il conferimento presso gli Ecocentri". La notizia della gratuità degli ingombranti era stata rilanciata da un'intervista di un giornale al direttore Paolo Contò, dichiarazione che poi ha innescato una serie di dichiarazioni politiche, che riportiamo qui sotto per completezza.

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"Prima retromarcia di Alea dopo la dura battaglia della Lega. Il ritiro degli ingombranti, comunica il direttore di Alea Paolo Contò, è gratuito. Questo dietrofront ci fa molto piacere, ma è soltanto un piccolo passo. Alea ha capito che non possiamo accettare queste regole assurde e pagare caro un servizio che non accontenta nessuno aldilà di quello che ci viene raccontato dalla società e dalle amministrazioni che hanno voluto questo sistema". E quanto afferma Daniele Mezzacapo, capogruppo in Consiglio comunale della Lega Nord.

Per l'esponente del Carroccio, il cambio di indirizzo sui rifiuti ingombranti sarebbe dettato dall'azione di pressione politica: "Se per gli ingombranti il servizio, si è appena saputo, che è gratuito - dice il leghista - non conosciamo ancora le tariffe per gli altri tipi di rifiuti. Addirittura Contò ha dichiarato che non si conoscono i costi e se n'è lavato le mani dicendo che su questo è competente Artesir, la società regionale per l'ambiente e le amministrazioni. Allora mi chiedo cosa aspettano a comunicare i costi. Non possono fare firmare un contratto ai cittadini senza sapere cosa spenderanno le famiglie obbligate a questo tipo di smaltimento. Chi firmerebbe un contratto senza sapere quanto poi spenderà?".

"Per questo - dice Mezzacapo - la nostra battaglia continuerà ancora più dura e se anche abbiamo portato a casa un primo risultato con il servizio gratuito degli ingombranti, proseguiremo nella nostra lotta, sperando di potere prendere in mano il governo della città alle prossime elezioni così da poter liberare i cittadini da questi metodi poco democratici che creano problemi agli anziani e alle famiglie. Nei banchetti informativi e divulgativi che abbiamo organizzato per stare vicino ai cittadini, abbiamo raccolto in poco tempo più di 2mila proteste e ogni giorno io stesso continuo a ricevere messaggi e telefonate dove viene espresso tutto il malcontento. Qui la colpa non è di Contò. Lui è un manager e deve fare quadrare i conti, la responsabilità è del Partito Democratico che ha creato e voluto creare un altro carrozzone”. 

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