Giovane forlivese vince il concorso, il premio? Uno spot e una "giornata tipo" con Cattelan

Alessandra Bruni, 21 anni, giovane artista di Forlì, è la vincitrice del concorso  #Morethan1thing. In palio? Una giornata con Alessandro Cattelan

Alessandra Bruni, 21 anni, giovane artista di Forlì, è la vincitrice del concorso  #Morethan1thing. In palio? Una giornata con Alessandro Cattelan, conduttore televisivo e radiofonico di fama internazionale, per girare lo spot "Volkswagen T-Cross Day". L'iscrizione ai casting prevedeva la creazione di un breve video in cui i concorrenti, raccontando la propria giornata, dovevano dimostrare di essere capaci di svolgere più attività contemporaneamente. Alessandra, superate le selezioni, si è aggiudicata la vittoria durante il test finale. Ha infatti battuto gli altri due sfidanti in tutte e tre le prove proposte: cucinare una gustosa colazione indossando i guantoni da boxe, riordinare una stanza legata ad una corda e raccogliere dei fogli volanti interpretando egregiamente "Il barbiere di Siviglia". La ragazza ha quindi trascorso una giornata intera con Alessandro Cattelan, seguendolo in tutti i suoi impegni, insieme ad una troupe di cameraman che hanno ripreso ogni secondo.

Come ti è venuta l'idea di partecipare al concorso #Morethan1thing?
“In realtà mi sono iscritta per gioco. Mia mamma ha visto la pubblicità dei casting in televisione e mi ha proposto di mandare il video di una mia giornata tipo. Dice sempre che sono troppo impegnata e che passo la vita a correre. Ridendo e scherzando il giorno dopo l'ho fatto davvero (ride). Quando mi hanno comunicato che avevo passato le selezioni e che ero fra i tre finalisti è stata una sorpresa, non me l'aspettavo proprio, come neanche di vincere del resto.”

È stato divertente trascorrere un'intera giornata con Cattelan?
"Si molto! È stata un'esperienza entusiasmante e stancante allo stesso tempo. Cattelan è simpatico, spontaneo,  professionale e sempre di corsa, non ci siamo fermati un secondo, per fortuna ci sono abituata. Mi hanno colpita in particolare la sua naturalezza e la sua pazienza. Mentre camminavamo per strada tutti gli chiedevano continuamente foto ed autografi, lui non si è mai tirato indietro, ha cercato di accontentare tutti, sempre con il sorriso."

Cosa avete fatto durante la giornata?
“Mille attività. Ci siamo incontrati in un bar in centro, Cattelan aveva già ordinato la colazione al sacco per me. Siamo partiti dagli studi di Radio Deejay dove abbiamo registrato il programma Catteland, dopo aver riportato lo zainetto a sua figlia, siamo andati dal fruttivendolo, tra una corsa e l'altra abbiamo pranzato alle 16.00 in un ristorante tipico abruzzese nel centro di Milano. Il pranzo è stato veloce, ci aspettavano gli studi di registrazione di EPCC, programma condotto e realizzato da Cattelan stesso. La partita di calcetto verso sera e la bevuta al pub sono state la conclusione perfetta della giornata.

Il momento che ti piaciuto di più di questa esperienza?
"Sicuramente parlare durante la diretta radiofonica di Catteland, gli studi di Radio Deejay sono bellissimi, ho adorato l'ambiente, calmo ed accogliente".

Tutto il giorno davanti alle telecamere, eri agitata?
"Assolutamente no, in alcuni momenti quasi mi scordavo ci fossero i cameraman con noi. Tutti i ragazzi della troupe sono stati davvero gentili con me, mi hanno messa da subito a mio agio. L'atmosfera era rilassata, lo spot non è stato costruito a tavolino, tutto quello che abbiamo fatto è stato naturale ed improvvisato sul momento".

Com'è invece la tua giornata tipo?
"Impegnativa, non quanto quella di Cattelan ma sono sempre di corsa anche io. Cerco di incastrare tutto, una partita di tetris insomma (ride). Sono una tatuatrice quindi devo organizzare le varie sedute, progettare i disegni, gestire gli appuntamenti. Come secondo lavoro faccio la modella: partecipo alle sfilate e poso per servizi fotografici. In tutto questo cerco di trovare il tempo per fare sport, uscire con gli amici e dedicarmi ai miei quadri."

Sei un'appassionata d'arte?
"Amo disegnare. Vorrei comunicare attraverso l'arte, è il mio metodo espressivo fin dall'infanzia. Ho partecipato anche a due mostre recentemente, una a Santarcangelo ed una al castello di Cusercoli, entrambe esperienze meravigliose".

Qualche progetto in cantiere?
"Sto lavorando da ormai tre anni ad una serie di opere contro l'inquinamento atmosferico. L'ispirazione mi è venuta durante un viaggio in aereo. L'ecologia è un tema che mi coinvolge profondamente. Pensa che da bambina ero sempre molto calma, la prima volta che mi ricordo di essermi arrabbiata davvero è stata quando dalla finestra di casa mia ho visto due ragazze gettare un brick di Estathé per terra".

Artista, tatuatrice, modella, non ti fermi proprio mai?
"Sono molto ambiziosa, mi piace mettermi continuamente alla prova. In più sono estremamente curiosa, non puoi sapere se un'attività ti può piacere o se sei in grado di portarla a termine finché non ci provi!"
 

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