Alettoni, spoiler e impianti stereo potenziati: dove si ritrova il colorato mondo del tuning

E' lo spaccato delle feste spontanee che i venerdì sera si tengono ormai da un paio d'anni a quello che, tra gli amanti del genere delle auto “tuning”

Foto da Facebook

Le auto sono appariscenti, con alettoni pronunciati,  minigonne e bardature varie. Magari anche l'impianto stereo, mandato “a palla” a sportelli aperti tra amici, si rivela di una potenza insolita e sopra la media, “fracassone” come lo è un po' tutto questo mondo fatto spesso di colori sgargianti e divertimento. Ma niente corse illegali, niente esagerazione sugli alcolici e “se il volume è troppo alto siamo i primi ad intervenire per chiedere di abbassarlo”, spiega uno degli organizzatori. E' lo spaccato delle feste spontanee che i venerdì sera si tengono ormai da un paio d'anni a quello che, tra gli amanti del genere delle auto “tuning”, viene chiamato comunemente “il bar della Repsol”, vale a dire il bar 'Nordest' annesso alla stazione di servizio Rspsol che si trova lungo la tangenziale, l'asse che collega il cimitero monumentale a Villanova.

Il termine 'feste', a detta di Gerry Monachino, uno degli organizzatori, è pure esagerato, dato che neanche si paga per l'ingresso e non è obbligatorio consumare: “A volte ci ritroviamo in 4 o 5, se ci annoiamo scambiamo quattro chiacchiere e poi tutti a casa presto”. A volte però, specialmente quest'estate, si sono ritrovati in tanti e non sono mancate le proteste dei vicini per il rumore eccessivo. “Vogliamo specificare che però è tutto in regola con i permessi, i controlli ci sono, dato che vengono vigili e carabinieri, e che come da rispetto della normativa alle 23.30 ogni tipo di musica viene spenta”, sempre Monachino, mandando una sorta di messaggio 'Non facciamo nulla di male, lasciateci coltivare la nostra passione'.

Chi sono i ragazzi che vanno al Bar della Repsol? Continua uno degli organizzatori: “Non sono tanto proprietari di auto elaborate a livello di motore, in ogni caso si parla sempre di auto sportive, ma certamente omologate per circolare su strada, dato che altrimenti non potrebbero arrivare in tangenziale. Ci sono soprattutto gli appassionati con auto con un alettone o uno 'spoilerino' o chi ama gli impianti per la musica. Ma c'è anche tantissima gente che viene con auto normali, per bere una birra e mangiare una salsiccia in compagnia”. E continua: Ci teniamo a che sia tutto a posto, e a volte se la musica è troppo alta siamo i primi a fare il giro a chiedere di abbassare il volume o, se è tardi, a spegnere del tutto”.

I vicini però lamentano anche auto che sfrecciano rumorosamente per la tangenziale in orari notturni. Continua Monachino: “Noi siamo d'accordo a non spingere sull'acceleratore, ma devo dire che molta gente va veloce in tangenziale per i fatti suoi, non si fermano neanche al nostro bar. Ovunque, girando per strada, capita di trovare il 'cretino' che corre o che fa una manovra azzardata”.  Insomma, al 'Bar della Repsol' – giurano gli organizzatori di questi incontri, che appartengono anche al “Team Fuorifase”, che fa riferimento al negozio  specializzato di via Balzella – si va per vedere, confrontarsi e scherzare su minigonne, alettoni, cerchioni, assetti ribassati e impianti radio e ogni tipo di elaborazione e personalizzazione specialmente della carrozzeria. Il tutto condito da convivialità e voglia di stare assieme, e non con lo spirito della pista. Ma, come sempre in questi casi, l'equilibrio con chi vive nei dintorni è a volte instabile.

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