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Forlimpopoli piange la scomparsa dell'ex sindaco Alfeo Bertaccini: "Se ne va un pezzo di storia"

"Una notizia tristissima - esordisce il primo cittadino artusiano, Milena Garavini -. Sindaco di Forlimpopoli per 19 anni fino al 1989, amato e popolare, se ne va un pezzo di storia"

Nel giorno del 76esimo anniversario della liberazione di Forlimpopoli è deceduto Alfeo Bertaccini. Aveva 93 anni. "Una notizia tristissima - esordisce il primo cittadino artusiano, Milena Garavini -. Sindaco di Forlimpopoli per 19 anni fino al 1989, amato e popolare, se ne va un pezzo di storia, ma soprattutto una grande persona che con la sua semplicità, schiettezza e passione  ha insegnato tanto a tutti noi". Garavini ha commemorato così l'ex sindaco pubblicando su Facebook la commemorazione dello scorso 25 aprile al cippo dei civili uccisi in via Cappona. Fu Piero Mariani a proporre la candidatura di Bertaccini. Prima presidente dell'associazione Coltivatore Diretti, poi dirigente della Cgil di Forlimpopoli e quindi primo cittadino. "Ero stato semplicemente il servitore della mia comunità", scriveva nella prefazione del libro "Il percorso della mia vita", che l'Anpi Forlimpopoli ha dedicato al Partigiano Giuseppe Zanetti, detto Pasaròt. La prima grande questione che la sua giunta affrontò fu la vendita del palazzo comunale, ora sede della Cassa dei Risparmi di Forlì.

"L'operazione andò in porto in un periodo in cui le amministrazioni non avevano un soldo neanche per pagare la bolletta telefonica", aveva ricordato sempre nel libro Bertaccini in un'intervista raccolta da Carlo Rondoni insieme a Luciano Burnacci. In cambio l'allora amministrazione comunale ottenne dalla Carisp una scuola materna con arredi, la garanzia per un mutuo di 500 milioni delle vecchie Lire per l'ospedale civile e 500 milioni per l'amministrazione. Seguirono i lavori in Piazza Trieste, con una striscia di negozi che ospitarono le attività commerciali che si trovavano nella Rocca. Negli successivi seguì la costruzione delle elementari di via Crocette, la ristrutturazione della Rocca, il rifacimento del cinema Verdi e la costruzione del nuovo cimitero. L'11 dicembre del 1980 venne ricevuto dall'allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, insieme ad una rappresentanza di cittadini, nel 600° anniversario della ricostruzione. "Con la scomparsa di Alfeo Bertaccini Forlimpopoli perde un pezzo importante di storia - è il cordoglio del segretario territoriale del Pd, Daniele Valbonesi -. Un sindaco che in tutta la sua vita ha saputo dimostrare grande senso civico e istituzionale".

Sarà allestita martedì nella Sala del Consiglio Comunale di Forlimpopoli la camera ardente. Tutti coloro che desiderano dare l'ultimo saluto ad una delle figure che hanno maggiormente segnato la storia recente della città potranno farlo a partire dalle 11 fino alle 10 di mercoledì, osservando, ovviamente, le norme anti-covid ed i protocolli di sicurezza vigenti.

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