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Allarme del sindacato di polizia: "Dimenticati dallo Stato"

L'allarme del Siulp colpisce anche il sindaco di Forlì: "indifferenti nel farsi carico del servizio di vigilanza presso il Palazzo di Giustizia, che da molti anni, in quasi tutto il territorio nazionale viene, svolto dalla vigilanza privata"

"Gli Uffici della Polizia di Stato della provincia di Forlì-Cesena continuano ad essere ignorati nelle pianificazioni per la distribuzione del personale da parte del Ministero dell’Interno". L'allarme giunge dal Siulp (il sindacato unitario dei lavoratori di polizia di Forlì-Cesena), che mette in evidenza come dopo l’emergenza neve "stiamo purtroppo rivivendo quella dei furti nelle abitazioni, con la fondata preoccupazione che possano sfociare in atti di gravissima violenza, come accaduto di recente a Perugia".

Il Siulp parla con i numeri e afferma che "dopo gli oltre 1.200 Agenti trasferiti lo scorso novembre ed i 540 nuovi assegnati  poco dopo, si continuano a distribuire Operatori di Polizia in aree urbane che possono considerarsi simili o forse ancor più “tranquille” di Forlì e Cesena, quali: Alessandria, Aosta, Cremona, Cuneo, Imperia, Lecco, Mantova, Novara, Piacenza, Parma, Prato, Rovigo, Varese, Verbania, ecc.. Queste sono le destinazioni dei 400 Agenti e dei quasi 500 Sovrintendenti che tra marzo ed aprile ultimeranno i corsi di formazione".

"Anzi, dopo oltre trent’anni di servizio a Forlì, qualche Poliziotto sarà anche costretto a lasciare la Città - fa notare il Siulp -. Al danno di non assistere ad un ripianamento degli organici (solo dal 2010, 28 pensionamenti in questa provincia, senza contare le istanze in corso), anche la beffa per i poliziotti forlivesi e cesenati costretti ad aggregazioni e servizi in ogni angolo d’Italia. Con quale logica si aggrega un dipendente da Forlì o Cesena al C.I.E. di Trapani, a più di 1.200 km, quando vi sono almeno 60 Questure e numerosi Commissariati molto più vicini".

"Per un solo poliziotto - lamenta il Siulp -, non viene presa in considerazione l’esistenza dei reparti mobili di Napoli, Palermo, Catania, Reggio Calabria, Bari e Taranto, i nuclei prevenzione crimine (oltre 1.000 poliziotti) in buona parte a Palermo, Catania, Siderno, Potenza, Napoli, Bari e Lecce. Tra questi non si trova un siciliano interessato a passare un periodo vicino ai propri familiari ? E che dire di un’aggregazione a Viareggio per un carnevale ormai finito?".

"Ci aspettiamo che quest’anno l’apertura del Posto di Polizia a Cesenatico avvenga solo in concomitanza di adeguata aggregazione - avverte il sindacato -, da parte del Dipartimento della P.S., di personale in maniera tale da non sottrarre ulteriori risorse nelle principali aree urbane ove non vengono garantiti tutti i servizi previsti nel piano coordinato di controllo del territorio".


Il sindacato di polizia ce l'ha anche con il Comune di Forlì, accusando il sindaco Roberto Balzani  di "mostrare assoluta indifferenza nel farsi carico del servizio di vigilanza presso il Palazzo di Giustizia, che da molti anni, in quasi tutto il territorio nazionale viene, svolto dalla vigilanza privata, servizio che invece continua ad essere garantito da Polizia e Carabinieri".

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