Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Alluvione di febbraio e nevone del 2012: arrivano 16 milioni di euro

Verranno inoltre finanziati al Consorzio di Bonifica della Romagna 200.000 euro per superare l'emergenza a Villafranca, dopo gli eventi del 23 maggio scorso.

Superano i 16,3 milioni di euro le risorse destinate dalla Giunta regionale per gli eventi calamitosi dei mesi di febbraio e marzo 2015 nella provincia di Forlì-Cesena, per il nevone del 2012 e anche per interventi di manutenzione sulla rete idrografica e di mitigazione del rischio nel nodo idraulico di Cervia e Cesenatico. L’ha annunciato sabato il presidente della Regione Stefano Bonaccini, insieme all’assessore alla Difesa del suolo e della costa Paola Gazzolo, nell’incontro con le istituzioni avvenuto in Comune a Forlì.

“Vogliamo passare da soli interventi di emergenza ad una stagione che punti anche e soprattutto alla programmazione e alla prevenzione – ha sottolineato Bonaccini – . Questo significa una lotta costante e programmata al dissesto, attraverso una difesa pianificata del suolo e della costa: se i terremoti non si possono prevedere, frane e alluvioni invece devono essere previsti e contrastati”. Bonaccini ha ricordato come il Governo, con “Italia sicura”, abbia messo in campo finalmente un piano decennale che prevede centinaia di milioni di euro ogni anno “ai quali attingere per programmare. Come Regione – ha aggiunto il presidente –  già dopo i primi 100 giorni dall’inizio di questo nuovo mandato, abbiamo investito ben 100 milioni di euro già per il 2015, di cui 11 dal fondo di solidarietà europea, e 14 dal Governo per il maltempo di febbraio. Abbiamo mantenuto fede alla promessa fatta ai cittadini, durante la visita ai quartieri forlivesi colpiti dall’alluvione di febbraio : agire in fretta. Così è stato”. La Regione, dunque, “ha raddoppiato i fondi per contrastare il dissesto, perché per noi è una priorità: si cura il territorio, e al tempo stesso si creano posti di lavoro. A breve – a concluso Bonaccini – presenteremo il piano decennale per il dissesto idrogeologico”.

Risorse assegnate
Per quanto riguarda le risorse già assegnate, a fronte delle segnalazioni da parte di Comuni, Provincia, i Servizi tecnici regionali (Bacino di Romagna e Po di Volano) e Consorzio di Bonifica, la Regione ha avviato un primo concorso finanziario a 15 Comuni, alla Provincia, al Servizio tecnico di bacino Romagna e al Consorzio di Bonifica della Romagna per 24 interventi, con un importo complessivo di circa 1.837.000 euro.
Gli interventi consistono in ripristino arginature dei corsi d’acqua principali e di bonifica per 900.000 euro; ripristino della viabilità provinciale per 190.000 euro; ripristino di viabilità comunale e assistenza alla popolazione per circa 547.000 euro; ripristino delle dune a protezione degli abitati della costa per 250.000 euro.
 
Risorse in corso di assegnazione
A seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, connessa agli eventi di febbraio, e della messa a disposizione per l’intero territorio regionale di 13,8 milioni di euro, con i territori interessati è stata elaborata dal commissario delegato Maurizio Mainetti (direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile) una proposta di Piano inviata per l’approvazione l’8 maggio scorso al Dipartimento nazionale di protezione civile.
Per la provincia di Forlì-Cesena le risorse previste nel Piano risultano pari a 3.010.000 euro, necessarie per finanziare 34 interventi, soprattutto per il ripristino della viabilità su strade di competenza comunale e provinciale. Sono inoltre previsti interventi di sistemazione del versante a difesa di abitati e interventi di ripristino dell’officiosità idraulica, anche mediante opere strutturali, e di scarpate fluviali

Nel dettaglio, per la provincia di Forlì-Cesena sono stati previsti 23 interventi (importo 1.482.000 euro) su 19 comuni; 7 interventi (1.017.000 euro) per viabilità provinciale; 4 interventi (510.000 euro) Servizio tecnico di bacino. Dei 34 interventi 9 sono già stati realizzati mentre 25 risultano ancora da eseguire. Gli interventi più rilevanti, che saranno realizzati non appena il Dipartimento nazionale di protezione civile darà il via libera al Piano. Per quanto concerne il forlivese a Dovadola è previsto ripristino della viabilità di accesso alla frazione di Montepaolo per 85.000 euro; a Tredozio la ricostruzione e consolidamento del corpo stradale della SP20 per 500.000 euro; e Predappio la ricostruzione e consolidamento del corpo stradale della SP47 “Predappio-Rocca S.Casciano”, gravemente danneggiato, per 150.000 euro.

ZELLI - Gli stanziamenti, evidenzia il sindaco di Dovadola Gabriele Zelli, "sono un buon segnale per tutto il territorio e per i cittadini che stanno patendo i disagi causati dalle frane e dagli allagamenti. Mi aspetto che sia l'apripista per una nuova politica per affrontare concretamente il dissesto idrogeologico che ha prodotto danni molto più ingenti dei fondi stanziati. Per il territorio del Comune di Dovadola sono destinati fondi che serviranno per rappezzare alcune situazioni ma le necessità sono ben maggiori. Sono certo che superata l'emergenza, sempre che ci si riesca in considerazione del fatto che dal 5 febbraio ad oggi abbiamo registrato ben 10 allerte meteo che hanno causato altri danni, si potrà avviare un confronto con la Regione e gli altri enti per affrontare in modo strutturale la questione della salvaguardia del territorio".
 
Ulteriore risorse dal bilancio regionale
Inoltre con gli specifici capitoli del bilancio regionale 2015, finalizzati alla manutenzione di fiumi, versanti e costa, si sta dando risposta alla necessità di interventi di manutenzione segnalati dai Servizi tecnici di bacino per un totale di 1.400.000 euro, in particolare per la manutenzione dei bacini del Montone, Ronco, Rubicone e Savio: sono previsti 550.000 euro;  per la manutenzione dei versanti: 400.000 euro  e per la manutenzione e somme urgenze delle opere di difesa del litorale forlivese: 450.000 euro. Inoltre sarà approvata una delibera di Giunta per finanziare ulteriori interventi urgenti segnalati dagli enti locali e dal Servizio tecnico di bacino Romagna. Per gli enti locali, relativamente a Forlì-Cesena, si tratterà di circa 700.000 euro rispetto ai quali saranno definite le priorità indicate da comuni e provincia. Sono inoltre definiti ulteriori 300.000 euro per il Consorzio di bonifica Romagna per il ripristino arginale esterno nel Torrente Rigossa nel tratto parallelo alla via Sopra Rigossa e Sotto Rigossa.
 
Allagamenti Villafranca 23 maggio
Sempre con risorse del bilancio regionale, verranno finanziati al Consorzio di Bonifica della Romagna 200.000 euro per superare l’emergenza a Villafranca, dopo gli eventi del 23 maggio scorso.
 
Nevone febbraio 2012
Ulteriori risorse provenienti dai provvedimenti statali adottati in conseguenza dell’eccezionale nevicata del febbraio 2012 sono destinate a finanziare 89 interventi per il territorio forlivese-cesenate per circa 4.912.000 euro che saranno destinati in prevalenza a scuole, viabilità e consolidamento dei versanti.
 
Risorse previste dal decreto ministeriale 104/2015
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha, infine, finanziato 3 interventi per la prosecuzione della mitigazione del rischio in corrispondenza del nodo idraulico di Cervia-Cesenatico per complessivi 4.000.000 di euro (competenza dei Provveditorati alle Opere Pubbliche).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alluvione di febbraio e nevone del 2012: arrivano 16 milioni di euro

ForlìToday è in caricamento