rotate-mobile
Sabato, 25 Maggio 2024
Cronaca

Alluvione un anno dopo - "Vedere la padrona di casa piangere davanti al disastro mi ha commosso"

"Il fango e l'acqua in certi punti arrivavano fino al ginocchio ma in quel momento i problemi erano ben diversi, in quei giorni non ero riuscito a comprare un paio di stivali di gomma"

Durante l'alluvione abbandonai Carpinello (che nel frattempo era stata praticamente isolata) per andare a stare da un amico per rimanere nei pressi del centro e magari (anche se con fatica) riuscire a spostarmi a piedi per le varie zone alluvionate. Presi coscienza del fatto che finita la pioggia nei quartieri alluvionati ci sarebbe stato bisogno di tutto l'aiuto possibile per portare fuori dalle case tutto il fango e tutti gli oggetti andati distrutti.

Leggi le notizie di ForlìToday su WhatsApp

Mi ero promesso di portare sulla via del Canale un "primo soccorso" a degli amici, non prendendo in considerazione il fatto che la strada potesse essere chiusa (come infatti accadde) decisi di partire a piedi da Roncadello, il fango e l'acqua in certi punti arrivavano fino al ginocchio ma in quel momento i problemi erano ben diversi, in quei giorni non ero riuscito a comprare un paio di stivali di gomma, così primi giorni da "angelo del fango" li feci con un paio di Dr.Martens che mi sembravano la cosa più resistente da mettere.

Alluvione un anno dopo, tutte le testimonianze

Il dolore che trovai nelle case era palpabile nonostante alcune famiglie cercassero di nasconderlo per non intristire ancor di più la situazione. Ricordo che una ragazza che aveva da poco preso la casa (nei pressi del parco urbano) finito il lavoro scrisse col fango su uno specchio i nomi dei volontari che le avevano dato una mano, tra cui il mio, fu un emozione grande, i giorni dopo mi spostai in una casa dove l'acqua era arrivata fino al secondo piano.

Mi sono sempre ritenuto una persona dal carattere forte, ma vedere la padrona di casa piangere davanti al disastro che si era riversato in casa sua è stato davvero toccante. Nei giorni seguenti ,mi spostai nella zona di viale Bologna, prima in via Firenze e poi nella casa di un amica dove lo spettacolo fu così incredibile e toccante che gli unici suoni che mi sono rimasti impressi sono i suono delle voci dei volontari e quello delle pale che con infaticabile ritmo liberano le strade e le case dal fango.  

Amin

ALLUVIONE, PER NON DIMENTICARE
Il 16 maggio del 2023 la Romagna si trovò nel giro di poche ore nel dramma dell'alluvione. ForlìToday raccoglie e pubblica i ricordi e le testimonianze dei lettori su quanto accadde in quei giorni. Lo scopo è di costruire e mantenere viva la memoria collettiva su quei fatti.

Se vuoi partecipare con un tuo ricordo invia:
> un testo di minimo 1.500 battute,
> è possibile inviare assieme al testo fotografie o video.

Manda via e-mail a redazione@romagnaoggi.it

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alluvione un anno dopo - "Vedere la padrona di casa piangere davanti al disastro mi ha commosso"

ForlìToday è in caricamento