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Anche Forlì piange il Re del Liscio Raoul Casadei: "In autunno una grande festa in suo onore"

83 anni, se lo è portato via il covid-19. Tanti i messaggi di cordoglio dal territorio Forlivese

Tutta la Romagna piange Raoul Casadei, il 're del liscio'. 83 anni, se lo è portato via il covid-19. Tanti i messaggi di cordoglio dal territorio Forlivese. "La dolorosa notizia della scomparsa di Raoul Casadei lascia attonita, senza parole, la comunità forlivese - sono le parole del sindaco Gian Luca Zattini -. A nome dell'Amministrazione Comunale e dell'intera Città esprimo ai Familiari, agli amici e alle persone che con Raoul hanno condiviso una vita di lavoro, di creatività e di passione autentica per la musica, i sentimenti di partecipazione al lutto. La Romagna è legata in modo fortissimo ai Casadei la cui attività artistica ha rivestito, e riveste tuttora, il ruolo di ambasciatore dei valori popolari della nostra terra, della sua ospitalità e del piacere dello stare insieme. C’è una immagine che più di tutte immortala l'amore dei forlivesi per l’Orchestra Casadei: è una fotografia di fine anni Sessanta, con il concerto in una piazza Saffi gremita. Accanto al Maestro Secondo, c'è il giovane Raoul che suona la sua chitarra. La musica conquista la piazza portando ad ognuno spensieratezza e il messaggio di essere parte di una comunità. Ti ricordiamo così, Raoul, come alfiere della cultura popolare romagnola e italiana, come grande amico di Forlì". L'assessore alla Cultura, Valerio Melandri, ha annunciato che "Forlì farà una grande festa in onore dei Casadei, Re del liscio, non appena il Covid lo permetterà". L'ipotesi è tra ottobre e novembre.

Le altre reazioni

“Ciao Raoul, la Romagna perde prematuramente un grande, indimenticabile uomo”, sono le parole commosse del parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna: "Romagnamia ha portato la nostra terra in giro per il mondo, facendo cantare, sognare e piangere migliaia di romagnoli orgogliosi della propria terra e delle proprie origini. È una perdita incolmabile per tutti noi. In questo momento di grande dolore ci stringiamo intorno alla tua grande famiglia. Ti ricorderemo per sempre".

"Con la morte di Raoul Casadei, ennesima vittima del Covid, la Romagna perde non solo un’icona e un testimonial della propria identità ed essenza in Italia e nel mondo, ma perde anche un uomo innamorato della nostra terra, delle nostre tradizioni e della nostra cultura - afferma la deputata di Forza Italia, Simona Vietina -. Grazie a Casadei la musica popolare romagnola, il liscio che tanto amava e che ha portato alla ribalta sui più importanti palcoscenici, è ancora oggi apprezzata da milioni di persone ed è assurta a simbolo del calore, dell’accoglienza e della sana voglia di intrattenimento tipica della Romagna. Mi unisco ai tanti appassionati e a tutti i romagnoli, nativi e d’adozione, nell’esprimere le più sincere condoglianze alla famiglia. Vai col Liscio, Raoul! Ci mancherai!".

"Se ne va un pezzo di Romagna, un uomo che lascia un segno indelebile nella storia di questa terra - così il parlamentare Marco Di Maio -. Mancherà alla sua famiglia - a cui rivolgo le più sentite condoglianze - e a tutti i romagnoli, ma la sua musica popolare vivrà in eterno". "A nome di tutto il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia esprimiamo il nostro più sincero e commosso cordoglio e siamo vicini alla famiglia di Raoul Casadei nel giorno della sua prematura scomparsa - affermano il coordinatore provinciale di Forlì-Cesena Roberto Petri e il vicecoordinatore Fabrizio Ragni -. La sua fulgida figura di artista e uomo di Romagna rimarrà nei nostri cuori e nell'immaginario collettivo. Lo ricordiamo con orgoglio e con lo stesso orgoglio con cui Raoul aveva tramandato la memoria storica, le radici ed i valori più sani della nostra terra, promuovendola nel mondo come luogo turistico felice, intraprendente,creativo e laborioso per antonomasia. Ai suoi discendenti il compito di ereditarne il genio musicale, a noi l'orgoglio di averne propagato lo stile".

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