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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Anche gli studenti forlivesi hanno partecipato al concorso "Nel ventre della balena"

Sono stati sette i lavori presentati da ragazzi e ragazze di Forlì al festival del film fatto in casa, la cui giuria era presieduta da Pupi Avati

Si è concluso il concorso "Nel ventre della balena", il festival del film fatto in casa promosso, fra gli altri, dalla  Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Sono stati realizzati 50 video, di cui 7 prodotti da ragazzi e ragazze delle scuole forlivesi. La selezione dei vincitori è stata decisa da una giuria di altissimo valore scientifico, composta da professionisti e maestri del cinema e del teatro, presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore Pupi Avati, grande maestro del cinema italiano che ha lavorato con grande impegno ed entusiasmo alla valutazione dei lavori selezionati. 

Inizialmente sono stati selezionati i 13 video migliori, tra cui anche 2 video realizzati da studentesse delle scuole medie di Forlì, quindi sono stati decretati i vincitori per le sezioni "Fiction", "Documentario" e "Animazione". A primeggiare sono stati 3 studenti trentini: Camin Emma con il video “un posto solo mio” della Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Bresadola” categoria fiction, Ivan Tomasoni con il video “I bambini al tempo del covid-19” dell’Istituto Comprensivo “Antonio Bresciani” categoria animazioni, Elio Rigotti con il video “Il profumo delle mie origini” della Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Bresadola” categoria documentario e miglior video votato dalla giuria dei partecipanti.

Un festival del film fatto in casa, in cui i partecipanti hanno messo alla prova le proprie capacità creative di raccontare una storia con i mezzi disponibili, trasformando il proprio ambiente in un set e la famiglia in troupe. I 3 vincitori hanno ricevuto un buono di 500 euro da poter spendere in un esercizio commerciale convenzionato per l’acquisto di accessori e attrezzature nei settori dell'elettronica, della fotografia e della musica. A tutti i partecipanti è stato riconosciuto dalle Fondazioni promotrici un premio di partecipazione.

"Questa iniziativa - spiega Anna Galtarossa, membro del Consiglio Generale di Fondazione di Verona e ideatrice del concorso insieme a Mariano Furlani- risponde al desiderio di mettere gli studenti delle scuole secondarie di primo grado delle province dove operano le Fondazioni coinvolte nel progetto, al centro di un percorso che permetta di sperimentare l’utilizzo degli strumenti audiovisivi, portando il proprio contributo in voce e sguardo nella visione del contemporaneo, assumendo in questo un ruolo propositivo verso il mondo degli adulti. " Pensiero condiviso da Mariano Furlani che conferma come “Sperimentare nuove strategie di attivazione e coinvolgimento, sia fondamentale per aiutare i più giovani a trovare il proprio sguardo.”.
La premiazione, che si tiene giovedì 18 marzo alle 14.30 in diretta streaming, è solo la parte conclusiva di un progetto lungo diversi mesi e molto articolato che ha messo in rete le diverse componenti di ogni istituto. Sono stati infatti coinvolti 3 profili per ogni realtà – tra cui Gianluca Castellini, direttore artistico SediciCorto International Film Festival di Forlì, insegnanti e professionisti del mondo della cultura - per effettuare una preselezione dei migliori video pervenuti alle Fondazioni chiedendo un giudizio sui seguenti criteri: coerenza con emergenza sanitaria, creatività/originalità, tecnica, efficacia del messaggio". I video preselezionati sono poi stati sottoposti al giudizio della giuria nazionale presideduta da Pupi Avati.

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