Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Anche il centro disabili Moby Dick si dota di "una stanza per gli abbracci"

E' stata inaugurata presso il Centro Socio Riabilitativo Residenziale Moby Dick sito in via Orto del Fuoco a Forlì e gestito dalla Cooperativa Sociale CAD, “la stanza degli abbracci”

E' stata inaugurata presso il Centro Socio Riabilitativo Residenziale Moby Dick sito in via Orto del Fuoco a Forlì e gestito dalla Cooperativa Sociale CAD, “la stanza degli abbracci” che permetterà ad ospiti e familiari di potersi incontrare e abbracciare, soprattutto in vista del periodo natalizio, in cui non si potrà festeggiare tradizionalmente. Questa realizzazione è stata possibile per le caratteristiche di alcuni ospiti che possono usufruire in modo attivo e partecipato al “contatto” ed per le piccole dimensioni - attualmente vivono presso il Centro Residenziale  6 ospiti -  che permettono di personalizzare i singoli interventi. 

La “camera degli abbracci” è stata predisposta apportando piccole modifiche strutturali e mobili, attraverso l’installazione di una porta in PVC trasparente e rigida con quattro fessure dove sporgere le braccia, che debitamente coperte con delle “maniche monouso” da indossare, danno l’opportunità di poter accarezzare, abbracciare o stringere le mani e i volti dei propri cari accolti in struttura.  Gli incontri ovviamente seguiranno tutte le indicazioni e i protocolli adottati in questo periodo di pandemia, in modo tale da rendere l’esperienza sicura dal punto di vista sanitario, grazie soprattutto ad uno spazio creato ad hoc, pensato e progettato per essere accogliente e confortevole, onde evitare qualsiasi disagio. Il tutto, seguendo una recente circolare del Ministero della salute, che ha promosso tale modalità di incontro, dove il contatto fisico sicuro potrà arrecare beneficio agli ospiti con particolare attenzione a quelli cognitivamente deboli.

Dallo scorso marzo nella struttura è stato attivato il servizio delle videochiamate che permette a tutti gli ospiti di mantenere i contatti con i familiari. Poi nel mese di giugno la struttura si è aperta alle visite in presenza, sino all’arrivo della seconda ondata epidemica e, con l’ordinanza n° 30 del 16/10/2020 tale modalità è stata sospesa continuando e potenziando le modalità di incontro da remoto.  Inoltre, grazie all’intervento del Comune di Forlì, come recentemente annunciato dall’assessore Tassinari, è stata data la possibilità a tutti i familiari che avessero intenzione, di eseguire un test rapido, offrendo l’opportunità di poter accedere in struttura e stare insieme ai propri cari senza l’utilizzo della camera degli abbracci, sempre però nel rispetto delle linee guida di prevenzione della diffusione covid19. La disponibilità dell'associazione di medici Salute e Solidarietà –già avvenuto il contatto fra il coordinatore del servizio ed i Dott. Lucio Bottini medico dell’associazione -  permetterà di organizzare giornate in cui i familiari potranno sottoporsi al test e, in caso di esito negativo, accedere alla visita diretta in ambiente dedicato con il proprio familiare 

Le attività di animazione sono state modificate e adattate alle limitazioni legate alla pandemia, ciò non ha impedito di ricreare e vivere lo spirito del Natale, ad esempio sono stati potenziati affiancamenti con conversazione e sostegno individuale; allestimento a tema di tutti gli ambienti della struttura, con decorazioni preparate anche dagli ospiti ed un piccolo pensiero da regalare ai propri familiari. La nostra offerta diversificata cerca, nel suo piccolo, di rendere questo Natale particolarmente duro, un po' più sereno e più caloroso, nonostante le forti difficoltà che stiamo affrontando. 

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