Lunedì, 15 Luglio 2024
100 e maturi

Una passione per le tecnologie e l'informatica: per Andrea il diploma è con tanto di lode

Andrea si definisce "un ragazzo semplice come altri". "Mi piace ridere e scherzare, ho molti interessi, sono curioso ma anche riflessivo e sensibile, sempre pronto a dare una mano", racconta di sé

Nel futuro di Andrea Minguzzi c'è l'informatica. Lo studente della 5°B EN ha archiviato il ciclo di studi all'Istituto "Marconi" con un 100 'baciato' dalla lode. Andrea si definisce "un ragazzo semplice come altri". "Mi piace ridere e scherzare, ho molti interessi, sono curioso ma anche riflessivo e sensibile, sempre pronto a dare una mano - racconta di sè -. Cerco sempre di impegnarmi al massimo in quello che faccio affrontando i problemi passo per passo. Ho diversi sogni che ho intenzione di realizzare".

Come mai ha scelto l'indirizzo di elettronica?
"Sin da piccolo mi piaceva capire come funzionassero gli oggetti. Crescendo ho capito di avere una vera e propria passione per le tecnologie e l’informatica, mi piaceva capire come le cose funzionassero sia al livello microscopico che nella loro interezza. La scelta di questo indirizzo è stata positivamente influenzata dagli open day organizzati dalla scuola, ma ho anche riflettuto sulla posizione lavorativa a cui avrei voluto aspirare al termine dei miei studi".

Come ha affrontato quest'ultimo anno?
"Ho cercato di fare del mio meglio con serietà e impegno, come negli ultimi tre anni del resto, ma con qualche accortezza in più a livello organizzativo. Sapevo che mi sarebbe piaciuto concludere l’anno con un’ottima valutazione, più che altro per una soddisfazione personale, trovo stimolante affrontare nuove sfide". 

Cosa ha provato nella fatidica notte prima degli esami?
"E' stata un misto di emozioni tra ansia, eccitazione e una punta di nostalgia. Da un lato, sentivo la pressione di dover dimostrare tutto ciò che avevo imparato; dall'altro, c'era la consapevolezza che un capitolo importante della mia vita stava per concludersi". 

Si aspettava di diplomarsi con la lode?
"Sinceramente no, anche se lo speravo. Ho sempre pensato che il voto non determina chi sei ma che si deve comunque fare del proprio meglio in ogni circostanza. Raggiungere la votazione massima con lode  è stato per me un bellissimo traguardo e motivo in più di sicurezza che non mi sarei mai aspettato di raggiungere all’inizio del mio percorso alle scuole superiori; in prima ero introverso e  insicuro, non credevo molto nelle mie capacità".

È un risultato che ha richiesto di sacrificare qualche suo hobby?
"Non molto, diverse mie passioni hanno a che fare proprio con le tecnologie e le scienze, comunque penso sia importante non sacrificare troppo il proprio tempo libero per lo studio. A volte ho fatto a meno di un’uscita con gli amici per preparare qualche verifica, ma è necessario prendersi del tempo per se stessi per ricaricare le batterie".

C'è un pensiero che vuole rivolgere ai suoi docenti e compagni di classe?
"Ringrazio tutti i miei professori, nessuno escluso, per avermi accompagnato, supportato e per la fiducia mostratami in questi anni ma anche per gli ottimi consigli riguardo a future scelte.  Ringrazio i miei compagni di classe per aver reso questo  percorso più piacevole e sereno  con alcuni in particolare ho instaurato un’amicizia che spero di conservare a lungo".

Darà seguito al suo cammino di studi?
"Certamente. Ho intenzione di proseguire gli studi in ingegneria elettronica a Cesena, per valorizzare e approfondire ancora di più il percorso appena  concluso. La tecnologia è in costante evoluzione, e sono sempre stato curioso di come vengono progettate le cose che ci circondano, soprattutto quando contribuiscono a migliorare la nostra qualità di vita".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una passione per le tecnologie e l'informatica: per Andrea il diploma è con tanto di lode
ForlìToday è in caricamento