Gli amici danno l'addio all'amico Rose. La salma di Andrea Rosetti attesa a Forlì

"Il destino ci ha giocato un brutto scherzo", hanno scritto gli amici dell'Ursus Adventures, il centro dedicato a tutte le attività outdoor e agli sport estremi fondato da Rosetti

E' atteso per il primo pomeriggio di martedì, al cimitero monumentale, l'arrivo della salma a Forlì di Andrea Rosetti, il forlivese di 42 anni scomparso in un tragico incidente alle prime luci dell'alba di domenica in Trentino, lungo la Strada del Tonale. "Il destino ci ha giocato un brutto scherzo - hanno scritto gli amici dell'Ursus Adventures, il centro dedicato a tutte le attività outdoor e agli sport estremi fondato tra gli altri da Rosetti -. Tutti quelli che lo hanno conosciuto sapranno ricordarsi della sua energia, della sua positività contagiosa, della sua voglia di avventura". E domenica sera gli amici lo hanno voluto ricordare stringendosi in cerchio, abbracciati. L'appello era di trascorrere un momento di "allegria e spensieratezza", "un brindisi in suo onore, per fare una risata, proprio come avrebbe voluto fare lui". L'onda d'affetto è stata travolgente, con tantissime persone a ricordare l'amico che un tragico schianto si è portato via.

Energia pura e simpatia coinvolgente. Andrea era istruttore di kitesurf, maestro di snowboard, guida e formatore di mountain bike. Sapeva trasmettere allegria e passione in tutto ciò che faceva. "Vedo nell’imprevedibilità della vita la sua essenza più profonda", aveva scritto Andrea nella presentazione della sua attività. Dopo aver vissuto a Forlì fino all'età di 20 anni, Rosetti si è trasferito in Toscana, avviandosi come istruttore di kitesurf. Poi il trasferimento in Val di Sole, amore sbocciato sin da piccolo e mai dimenticato.

Improvvisatosi commesso, ha deciso di diventare maestro di snowboard. Passato l'esame, ha iniziato a lavorare in una scuola a Madonna di Campiglio. Col passare degli anni il legame con la Val di Sole si è rafforzato, a tal punto di trasferirsi definitivamente. Ha trovato un lavoro nel settore dell’outdoor, scoprendo così una valle piena di attività: dal rafting, al canyoning, al tarzaning, al kayak, alla mountain bike. Una nuova passione quest'ultima, per la quale ha svolto un percorso di formazione, diventando guida e formatore.

Proprio nell’ambiente dell’outdoor negli anni successivi ha instaurato amicizie e da queste è nata Ursus Adventures. "Persone capaci di farmi amare questo territorio, amici fidati che, negli anni, mi hanno insegnato a sentire la Val di Sole come casa mia", queste le parole riportate nella presentazione del centro. Rosetti era un autentico punto di riferimento per il turismo outdoor locale. Domenica il dramma. Stava tornando a casa dopo aver chiuso il Bar Ursus, quando è uscito di strada finendo contro un muro a Dimaro. Uno schianto violentissimo e, purtroppo, fatale. La sera stessa era in programma un evento presso il bar, che è stato confermato e che è diventato un'occasione per ricordarlo insieme a tutte le persone che lo avevano conosciuto.

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