Cronaca

Anna, veloce sulla pista d'atletica e bravissima a scuola: "Spero di entrare a Medicina"

Anna Spada è tra gli studenti del liceo Classico "Morgagni" che hanno completato il percorso di studi col massimo dei voti. Ad arricchire il suo diploma anche la lode

E' tra le promesse dell'atletica forlivese. Nonostante gli impegni sportivi, è riuscita a conciliare studio e cinque allenamenti a settimana. Anna Spada è tra gli studenti del liceo Classico "Morgagni" che hanno completato il percorso di studi col massimo dei voti. Ad arricchire il suo diploma anche la lode. Si descrive come "una persona solare, curiosa e determinata. Cerco sempre di dare il massimo, nella scuola, nello sport e in qualsiasi attività io intraprenda: mi piace avere degli obiettivi e faccio di tutto per raggiungerli. Nonostante i tanti impegni, adoro stare con gli amici e mi ritengo disponibile nell’aiutare gli altri; cerco sempre di trovare il lato bello delle cose".

Diplomata con lode. Se lo aspettava?
È un risultato in cui speravo e mi sono impegnata molto per raggiungerlo; è stata una bella soddisfazione concludere un percorso così impegnativo con un bell’esame.

Potesse tornare indietro di cinque anni, rifarebbe la stessa scelta? Perchè?
Sono molto contenta della scelta di cinque anni fa e la rifarei senz’altro: in terza media ero indecisa tra il Classico e lo Scientifico, alla fine ho optato per il primo anche se con il timore che fosse una scuola troppo “ancorata al passato”, come molti la descrivevano. Ho trovato invece materie sicuramente legate all’antichità, ma tutt’altro che “morte”, anzi, che mi hanno permesso di avere una visione più profonda e completa del presente e di me stessa. E poi il mito che al Classico le materie scientifiche siano trascurate è da sfatare. Inoltre, il Liceo mi ha sicuramente lasciato una grande capacità di organizzarmi e un buon metodo di studio, che spero mi torneranno utili in futuro.

Materie preferite?
Non ho materie preferite in particolare, mi hanno sempre attratta tanto le discipline umanistiche quanto quelle scientifiche, motivo per cui ho fatto molta fatica a capire che percorso di studi intraprendere in futuro.

Il ricordo più bello?
Dovendo scegliere, direi la finale delle Olimpiadi delle Lingue Classiche a cui ho partecipato l’anno scorso a Reggio Calabria: è stata un’esperienza piena di nuove conoscenze e molto stimolante. Aggiungo tra i ricordi più belli le gite di classe e, più in generale, il rapporto con i compagni e con i professori.

Quello più brutto immagino legato agli ultimi mesi....
Si, gli ultimi mesi non sono stati facili. Il dispiacere per le varie esperienze perse era tanto e il momento peggiore è stato realizzare che non saremmo più potuti tornare a scuola a condividere con amici e prof la preparazione dell’esame, le ultime settimane di quinta e tutti quei momenti di una quotidianità che se prima mi sembrava pesante, poi abbiamo finito per apprezzare e rimpiangere. Tornare a scuola per sostenere la Maturità è stato sicuramente emozionante.

Si è adattata subito con la didattica a distanza?
Ho trovato grande disponibilità da parte dei professori nell’affrontare la didattica a distanza, abbiamo da subito proseguito coi programmi e, anche se talvolta ho trovato difficile concentrarmi avendo a disposizione molte più distrazioni che in classe, alla fine sono riuscita ad adattarmi alla nuova situazione abbastanza bene. Rimango comunque dell’idea che la didattica a distanza non possa sostituire quella in presenza e tutto ciò che le sta attorno (corridoi pieni, sguardi, chiacchiere, cambi d’ora, verifiche, conversazioni), che alla fine costituiscono la vera essenza della scuola.

Oltre allo studio che passioni ha?
La mia passione principale è l’atletica, sport che pratico a livello agonistico da diversi anni. Disputo principalmente i 400 metri, specialità che ho corso in varie edizioni dei Campionati Italiani riuscendo in due occasioni a qualificarmi per la finale a 8. Conciliare studio e cinque allenamenti a settimana non è stato facile, ma negli anni ho imparato ad organizzarmi sempre meglio e a sfruttare ogni ritaglio di tempo per non dover rinunciare a nulla.

Progetti per il futuro?
Spero di entrare a Medicina, sosterrò il test a settembre. Attualmente sono orientata al ramo della ricerca, ma tengo aperte tutte le porte. Oltre a questo, sicuramente continuare a correre e viaggiare il più possibile.

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