Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Castrocaro Terme e Terra del Sole

Antonio di Padova ritorna a Castrocaro dopo 8 secoli

Martedì inizia il cammino a piedi dall’eremo di Montepaolo sino a Rimini di una reliquia di S. Antonio, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni in Romagna del grande frate portoghese

Antonio di Padova ritorna a Castrocaro dopo 8 secoli. Il passaggio della reliquia del Santo dalla cittadina termale è una delle tappe del percorso della Staffetta Antoniana, che partirà da Montepaolo martedì, alle 17, dopo un momento di preghiera pubblico guidato dalla comunità delle Clarisse Urbaniste, che risiedono stabilmente in loco dal 2019. Il cammino a piedi proseguirà per circa 80 chilometri sino a Rimini, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni in Romagna del grande santo portoghese.

Se frate Antonio approdò sulle colline dovadolesi nel giugno 1221, rimanendovi per 15 mesi, Rimini è la città del suo annuncio evangelico e di alcuni tra i suoi più famosi miracoli: la venerazione dell’Eucaristia da parte della mula e la predica ai pesci. Il progetto “Antonio 20-22” intende unire questi due luoghi antoniani con uno speciale pellegrinaggio a tappe, compiuto da un piccolo gruppo di camminatori e da quanti vorranno aggregarsi lungo il percorso. I pellegrini antoniani porteranno nello zaino una reliquia del santo, lasciandola di volta in volta in custodia alla comunità cristiana o alla presenza francescana del paese ospitante, fino alla ripartenza del mattino successivo. L’arrivo a Castrocaro è previsto per le 19 di martedì. Alle 21.30, nella chiesa parrocchiale dedicata ai santi Nicolò e Francesco, è in programma la “Serata Antoniana” sul tema “I miracoli di Sant’Antonio”.

Alcuni giovani aiuteranno i fedeli presenti a ripercorrere e a riflettere sui segni compiuti in vita dall’umile frate portoghese, con la proiezione di un breve filmato imperniato sui seguenti capisaldi storici: 1220 è l’anno della vocazione francescana di Antonio, 1221 quello del suo naufragio in Italia e del primo incontro con san Francesco, 1222 l’anno del suo svelarsi al mondo come grande predicatore e santo nella cattedrale forlivese di Santa Croce.

"Antonio 20-22" è espressione dei Frati minori conventuali della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova, voluto e ideato da alcune delle principali realtà della famiglia antoniana: la Basilica del Santo, il “Messaggero di sant’Antonio”, l’Associazione Cammino di sant’Antonio, il Centro Francescano Giovani – Nord Italia, la Peregrinatio Antoniana. “Antonio 20-22” è direttamente patrocinato dall’intera famiglia francescana che vive e prega in Italia, ovvero i frati (conventuali, minori, cappuccini e il Terzo ordine regolare, con l’Unione Conferenze dei Ministri Provinciali della Famiglia francescana d’Italia), le clarisse (Federazioni delle Clarisse in Italia), le suore francescane di vita attiva (MoReFra, il Movimento delle Religiose Francescane) e i laici francescani (OFS d’Italia, Ordine francescano secolare).

Mercoledì, alle 6,30, la reliquia antoniana approderà a Bertinoro, seconda tappa dell’impegnativa camminata che toccherà anche Longiano (giovedì 19) e Santarcangelo di Romagna (venerdì), per poi raggiungere Rimini sabato, con appuntamento conclusivo alla chiesa di San Bernardino alle 12, per un momento di preghiera insieme alla comunità delle clarisse e al vescovo della città, mons. Francesco Lambiasi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Antonio di Padova ritorna a Castrocaro dopo 8 secoli

ForlìToday è in caricamento