Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Forlimpopoli

"Appuntamento con Artusi": gli aspiranti chef e barman dell'Alberghiero mostrano le loro abilità sui social

Si tratta di una rassegna settimanale dal titolo "Appuntamento con l'Artusi" in cui ogni lunedì, dal primo febbraio, gli studenti realizzano un breve video in cui di volta in volta presentano una ricetta dalle diversi fasi di preparazione

Non hanno smorzato la passione e l'ingegno delle giovani menti, anzi, il distanziamento, la limitata socialità e rigidi protocolli di sicurezza si sono rivelati stimolo e opportunità per gli aspiranti chef e barman dell'Istituto Alberghiero "Pellegrino Artusi" di Forlimpopoli, che si sono inventati una nuova iniziativa tutta veicolata nel mondo social con lo scopo di far conoscere e promuovere all'esterno quanto di bello e di buono i ragazzi realizzano quotidianamente durante le attività pratiche del loro percorso didattico, creando così un ponte virtuale tra la comunità scolastica e la community globale.

Si tratta di una rassegna settimanale dal titolo "Appuntamento con l'Artusi" in cui ogni lunedì, dal primo febbraio, gli studenti dei quattro indirizzi dell'Istituto forlimpopolese realizzano un breve video in cui di volta in volta presentano una ricetta dalle diversi fasi di preparazione fino all'impiattamento finale, oppure si cimentano con le tecniche di miscelazione di un cocktail e di un caffè o ancora svelano consigli pratici per redigere il menu di un'occasione speciale.

Il prodotto multimediale finale viene poi pubblicato sui canali social Facebook e Instagram dell'Istituto a beneficio della community del web. "Il progetto - spiega Mariella Pieri, dirigente scolastico dell'Artusi - è nato dall'idea di presentare e di condividere le competenze e le diverse professionalità dei nostri studenti proprio mentre svolgono le attività pratiche durante le lezioni di enogastronomia, sala-bar, arte bianca e accoglienza turistica, i nostri quattro indirizzi. Un viaggio alla scoperta dei nostri laboratori, un vero e proprio appuntamento con l'Artusi che dal 1 febbraio proseguirà per diciotto settimane, fino al termine dell'anno scolastico".

Due sono le pillole artusiane finora pubblicate: la prima dedicata all'affascinante mondo della caffetteria e della Latte Art a cura della classe 3^E, mentre per il secondo appuntamento i ragazzi della classe 3^B, indirizzo Accoglienza Turistica, hanno presentato un tutorial per creare un menù a tema e un biglietto di auguri per ricorrenze speciali e poi sarà la volta di consigli pratici per un pacchetto turistico e per una preparazione dolce o salata di arte bianca. "Questa iniziativa - continua il dirigente scolastico - così fortemente sponsorizzata dagli studenti, in virtù anche del coinvolgimento della tecnologia e soprattutto dei social, ormai parte imprescindibile della loro quotidianità, testimonia ancora una volta quanto sia urgente nei ragazzi l'esigenza di riaffermare la scuola come un contesto vivo, costituito da un tessuto sociale forte, fatto di relazioni e di comunità, soprattutto nell'era Covid. In più, la pandemia e il lockdown hanno dimostrato come la presenza e visibilità sul web siano state fondamentali per colmare la distanza sociale forzata e anche per promuovere forme business".

"Queste pillole di Artusi - prosegue la professoressa Pieri - sono l'ulteriore esempio di una scuola che non si ferma malgrado le tante criticità legate alla pandemia, ma anzi è capace di trasformarle in nuove sfide e opportunità. L'iniziativa intende affermare il carattere distintivo del nostro istituto, ossia l'anima altamente professionalizzante della nostra didattica, legata appunto alle attività pratiche di laboratorio che, anche in questi mesi di restrizioni, sono sempre state svolte in presenza e assicurate ai ragazzi, contribuendo a sostenere la loro motivazione e confermandosi fattore decisivo anche nella scelta del percorso al termine della terza media. Questa, infatti, è stata la ragione sostanziale che ci ha fatto decidere di svolgere in presenza tutti gli appuntamenti dell'Open Day, ovviamente nell'assoluto rispetto dei protocolli di sicurezza. Con un articolato sforzo organizzativo, abbiamo accolto piccoli gruppi di famiglie e di studenti, abbiamo fornito loro una divisa usa e getta, senza dimenticare il distintivo cappello di carta, e con le mani in pasta, li abbiamo trasformati in chef per un giorno, facendogli fare esperienza diretta della nostra proposta formativa".

"E questa formula si è rivelata vincente - conclude Pieri - poiché è stata proprio la vitalità della nostra scuola con lo spettacolo di tutte le sue professionalità al lavoro ad incantare i piccoli chef in erba e le loro famiglie, che numerosissime hanno manifestato la loro preferenza e fiducia verso il nostro Istituto, come dimostrano i numeri delle iscrizioni: il prossimo anno scolastico 2021-22 saranno ben 184 i nuovi iscritti alla classe prima dell'Alberghiero, ben il 30% in più dell'anno precedente, e anche il numero dei nuovi iscritti al Liceo delle Scienze Umane "V. Carducci" conferma il trend più che positivo degli ultimi due anni. Tutto questo ci riempie di orgoglio e ci stimola a proseguire in questa direzione, ricompensandoci di tutti gli sforzi organizzativi e degli ingenti investimenti compiuti".

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