Cronaca

Aprile si chiude con una nuova tracimazione della diga di Ridracoli

L'invaso, costruito tra il 1974 e il 1982, rappresenta il principale serbatoio di acqua potabile per il sistema romagnolo

La diga di Ridracoli è tornata a tracimare. Con le recenti piogge il "gigante" della Romagna ha raggiunto e superato nella tarda serata di mercoledì il volume di 33 milioni di metri cubi, riproponendo per la terza volta nel 2020 la spettacolare cascata. Le precedenti si verificarono l'8 e il 31 marzo. Un flusso d'acqua che si tuffa dal muro di cemento alto 103 metri, per poi defluire nel fiume Bidente. L'invaso, costruito tra il 1974 e il 1982, rappresenta il principale serbatoio di acqua potabile per il sistema romagnolo. 

La tracimazione potrebbe proseguire anche nelle prossime ore stando alle previsioni meteo. Sabato pomeriggio addensamenti di tipo cumuliforme potrebbero dare luogo precipitazioni a carattere sparso, localmente a carattere di rovescio o temporale.

Foto Facebook Diga di Ridracoli

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