Lunedì, 15 Luglio 2024
Scuole / Forlimpopoli

Artusi, classi quinte alla prova: i maturandi protagonisti di due serate-evento

L’iniziativa fa il bis e si svolgerà in due serate consecutive, quelle di mercoledì 11 (5^A-5^B-5^E) e giovedì 12 maggio (5^C-5^D) presso la grande sala dei ricevimenti dell’Istituto forlimpopolese

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, l’Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Forlimpopoli torna ad organizzare una serata-evento dedicata alle classi quinte in cui i maturandi di tutte e tre gli indirizzi, enogastronomia, sala-vendita e accoglienza turistica, daranno prova delle conoscenze e competenze maturate durante il loro percorso scolastico preparando una prelibata cena alla presenza delle loro famiglie e dei loro docenti. L’iniziativa fa il bis e si svolgerà in due serate consecutive, quelle di mercoledì (5^A-5^B-5^E) e giovedì (5^C-5^D) presso la grande sala dei ricevimenti dell’Istituto forlimpopolese.

“Si tratta di una gradita tradizione - commenta il dirigente scolastico Mariella Pieri - che finalmente dopo due anni di pausa torna ad essere possibile, un appuntamento tanto atteso dai ragazzi, che alla vigilia dell’esame di stato e del loro ufficiale ingresso nel mondo del lavoro, desiderano ringraziare la scuola, in particolare i docenti, per la formazione e la crescita professionale acquisite durante i cinque anni trascorsi e al contempo rendere orgogliose le famiglie, che in questo tempo li hanno sempre sostenuti e guidati. E il modo migliore per offrire tale prova di maturità è sicuramente sul campo, facendo ciò che sanno fare meglio e cioè mettendo le mani in pasta, ognuno dando il meglio di sé nel proprio indirizzo di specializzazione”.

Il menù, ideato dagli studenti e concordato con i loro docenti, ha inizio con una entrée a base di finto magnum di ceci con cuore allo squacquerone Dop, gel di lime e pomodoro, insalatina primaverile per proseguire poi con uovo, asparagi, crumble al formaggio di Fossa e chips di bacon; cappellacci con mousse di Parmigiano 24 mesi, salsiccia, purea di fave e cicoria, salsa all'aglio dolce e stridoli croccanti; risottino alla rapa rossa e zenzero, burro acido e sorbetto alla mela verde; cubotto di maialino, cremoso di sedano rapa, lischi spadellati, briciole di pane aromatico per terminare con una dolce tentazione a base di maracuja, cocco, pistacchio e piccole dolcezze di fine pasto.

“La serata di giovedì – continua Pieri – avrà, inoltre, una dedica speciale perché sarà l’occasione per ricordare Filippo Zoli, studente di 5^D enogastronomia, venuto a mancare lo scorso aprile dopo una grave malattia contro cui ha coraggiosamente combattuto per cinque anni. In particolare, ci tengo a ricordare che fino a pochi giorni prima della sua morte, Filippo ha voluto partecipare alle lezioni e alle attività di laboratorio insieme con i compagni, dimostrando grande impegno, forza e passione, grazie ai quali durante questi anni così faticosi e dolorosi è riuscito a riportare risultati eccellenti. Pertanto, tutto l’istituto intende fissare nella memoria questo esempio di passione e di impegno intitolando a Filippo un laboratorio di cucina, l’ex lab 4, e durante la serata conviviale verrà svelata la targa in cui abbiamo voluto incidere la nostra sincera gratitudine “Per la tua passione, forza e tenacia”. Sono rimasta profondamente colpita dal dolore dei compagni di Filippo, dal cui vissuto hanno tratto un messaggio per tutti, un insegnamento e un esempio di impegno e tenacia per il raggiungimento dei propri obiettivi. I contributi raccolti durante le due cene saranno destinati all’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto e inoltre nell’occasione delle due serate, i compagni di Filippo promuoveranno la raccolta di fondi per il centro di ricerca oncologico dell’Ospedale S. Orsola di Bologna, che ha avuto in cura il ragazzo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Artusi, classi quinte alla prova: i maturandi protagonisti di due serate-evento
ForlìToday è in caricamento