rotate-mobile
Cronaca

Ascom-Confcommercio lancia l'allarme baby gang: "Episodi all’ordine del giorno"

"Non si può più fare finta di nulla aspettando che succeda l’irreparabile", esordisce Zattini di Ascom-Confcommercio

Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio, dopo la recente aggressione subìto da quattro neo diciottenni ad opera di un gruppo di giovani, identificati poi dalla Polizia, lancia l'allarme baby gang. "Non si può più fare finta di nulla aspettando che succeda l’irreparabile - esordisce Zattini -. Abbiamo raccolto molte segnalazioni dalle nostre associate e associati ma anche i loro figli moltissime segnalazioni in merito. Sono tutti preoccupati e sei sentono minacciati dalla situazione che si vive non solo nel centro cittadino ma in tutti i quartieri dove la criminalità che vede protagonista i più giovani è all’ordine del giorno”.

"Il fenomeno è in aumento in Italia così come in città e sta creando un allarme sociale sempre più diffuso che non deve essere sottovalutato - argomenta il direttore di Ascom-Confcommercio -. Il tema non riguarda solo il centro storico, ma la città nel complesso e non bisogna correre il rischio che venga sottovalutato prima che sfoci nella sua massima violenza. Bisogna agire e in fretta per restituire ai cittadini senso di sicurezza e far capire, al tempo stesso, a questi giovani che hanno imboccato la strada della violenza e dell’illegalità che non sono comportamenti tollerati e tollerabili dalla società. Bisogna fermarli subito prima che si assista ad una recrudescenza dei reati".

Spesso questi gruppi di giovanissimi riprendono e postano le proprie azioni sui social network che finiscono per farne da cassa da risonanza. "Dobbiamo porci immediatamente e in maniera condivisa tra le diverse istituzioni e attori sociali il problema di come affrontare questa situazione - conclude Zattini - oppure vogliamo aspettare che si arrivi ad un fatto gravissimo? In questo senso siamo già sulla buona strada perché l’episodio successo in centro qualche sera fa, con il sanguinario pestaggio dei quattro ragazzi neo maggiorenni, ci dimostra che la situazione è già sull’orlo del precipizio. Non si può più aspettare o minimizzare la questione parlando di episodi isolati: bisogna trovare il coraggio di affrontare il problema in maniera ferma e condivisa. Lo dobbiamo ai nostri concittadini, lo dobbiamo ai nostri figli".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ascom-Confcommercio lancia l'allarme baby gang: "Episodi all’ordine del giorno"

ForlìToday è in caricamento