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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Assemblea diocesana della Caritas: "Attraverso l'amore la presenza viva dell’essere cristiani oggi"

Sabato a Vecchiazzano si è svolta l’Assemblea della Caritas diocesana di Forlì Bertinoro alla presenza del vescovo mons. Livio Corazza: “Nella comunità cristiana tutti si devono sentire interpellati nell’animare la carità”

“Ecco, io faccio nuove tutte le cose” è il tema dell’assemblea della Caritas diocesana di Forlì Bertinoro, tenutasi sabato scorso nel teatro parrocchiale di Vecchiazzano, alla presenza del vescovo e dei rappresentanti delle 29 Caritas parrocchiali della Diocesi. Dopo la preghiera iniziale, mons. Livio Corazza ha indicato le linee pastorali per il nuovo anno e per il cammino sinodale che sta per iniziare.

Il presule ha richiamato il valore identitario dell’essere Caritas nell’anno in cui si celebra il 50° anniversario dalla sua fondazione per opera di papa Paolo VI, nel 1971: “La Caritas – ricorda ai presenti, citando l’articolo 1 dello Statuto - è l’organismo pastorale della Chiesa per promuovere la testimonianza della carità, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica. Essere Caritas – continua mons. Corazza - significa vivere il proprio battesimo, ovvero la vocazione cristiana nel farsi prossimo e servire nella carità i fratelli in difficoltà e nel bisogno. Nella comunità cristiana tutti si devono sentire interpellati nell’animare la carità”. Il vescovo ha, inoltre, spiegato l’importanza del Sinodo sulla sinodalità, iniziato domenica in San Pietro a Roma, come momento di ascolto prezioso e generativo per la Chiesa e le comunità diocesane. Infine ha ripreso tre parole chiave, che aveva già sottolineato a giugno incontrando e facendo visita ad alcune Caritas parrocchiali diocesane.

La prima è “grazie” per il grande servizio reso durante la pandemia dagli operatori e volontari della grande macchina caritativa diocesana, la seconda è il “coraggio” nell’affrontare le tante povertà materiali, ma anche la sfida nel porsi di fronte alle nuove povertà relazionali e di senso. Il terzo e ultimo caposaldo enunciato dal presule è “coinvolgere” e aprirsi alla testimonianza, animando con la carità coloro che ci sono prossimi. Al termine dell’intervento episcopale, il direttore della Caritas diocesana di Forlì-Bertinoro Filippo Monari, insieme alla Segreteria Caritas, ha guidato l’avvio dei gruppi di confronto, indicandone i criteri e le domande. “La numerosa partecipazione a questa assemblea e l’ascolto reciproco – sottolinea lo stesso Monari – testimoniano e dimostrano che la Caritas diocesana di Forlì Bertinoro desidera continuare a portare la presenza viva dell’essere cristiani oggi, attraverso l’amore al prossimo”.

Già nei prossimi giorni partiranno una serie di percorsi di formazione e di aggiornamento, insieme a numerosi eventi, tutti legati al principio evangelico, tratto dagli Atti degli Apostoli, del “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”. Il primo appuntamento è in programma domenica 14 novembre con la Giornata dei poveri: l’evento si svolgerà nelle parrocchie e in particolare nel Duomo di Bertinoro, con la santa messa presieduta dal vescovo Livio. Nell’occasione si festeggerà anche il 40° anniversario della Casa della Carità di Bertinoro, sorta nel 1981 in via Frangipane per volontà dell’indimenticabile parroco don Gian Luigi Pazzi. 

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