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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

“Atlante della Romagna. Un territorio che cambia”: la Cisl presenta la ricerca

“La ricerca parte dalla volontà di conoscere il territorio romagnolo – spiega il segretario generale Cisl Romagna Francesco Marinelli – partendo dai dati estrapolati in vari settori"

Mercoledì 7 giugno alle 20.30 sarà presentata a Palazzo Albicini, nel salone principale del Circolo Aurora (Corso Garibaldi n. 80), la ricerca “Atlante della Romagna – Un territorio che cambia”, svolta da Cisl Romagna, curata da Lorenzo Ciapetti per Antares e pubblicata da Edizioni Lavoro.

“La ricerca parte dalla volontà di conoscere il territorio romagnolo – spiega il segretario generale Cisl Romagna Francesco Marinelli – partendo dai dati estrapolati in vari settori: la demografia, il mercato del lavoro, le caratteristiche della forza lavoro, il welfare. Questi dati ci hanno permesso di fare delle proiezioni a lungo termine e capire quali saranno le sfide future ed essere pronti ad affrontarle. Grande problema in Romagna, come più volte abbiamo evidenziato, è il disallineamento tra domanda ed offerta di lavoro”. 

Sulla base di un’analisi condotta sulle assunzioni nella banca dati Excelsior (Unioncamere-Anpal) per gli anni 2017-2021, la forza lavoro romagnola è caratterizzata da competenze medie per il 61%, sono quindi soprattutto operai specializzati, conduttori di impianti e impiegati. Solo lo 0,10% della popolazione romagnola ha competenze alte, fortemente specializzate e adatte a ruoli dirigenziali e il 10,13% sono professionisti con alte competenze. Il 16,64% sono invece lavoratori con basse competenze o non qualificati. Le aziende romagnole, che sono in maggioranza di piccole o medie dimensioni, hanno quindi sempre più difficoltà ad assumere professionisti tecnici o lavoratori con alta specializzazione o dirigenti.

“Tutto questo – continua il segretario Marinelli – deve essere superato nei prossimi anni, attraverso politiche attive del lavoro che prevedano una formazione specifica e continua per i lavoratori, i quali devono poter crescere durante il loro percorso lavorativo così da specializzarsi, in modo da essere di supporto alle aziende che vogliono e devono crescere acquisendo capacità tecnologiche superiori. Secondo la ricerca di Antares, gli anni che ci attendono porteranno anche cambiamenti a livello demografico, specialmente nelle zone più periferiche del territorio, portando a cambiamenti anche delle esigenze di welfare e servizi. Le istituzioni locali, come le organizzazioni di impresa e sindacali devono essere pronti ad affrontare questi cambiamenti, per cercare di evitare effetti negativi e progettare politiche a lungo termine che rispondano alle future esigenze del territorio. Ma questo – conclude Marinelli – a nostro avviso dovrà avvenire sempre in un’ottica comune romagnola. Perché solo così sarà possibile valorizzare appieno tutte le grandi opportunità che la Romagna offre”.

L’incontro sarà introdotto dal segretario generale Cisl Romagna Francesco Marinelli, mentre la presentazione della ricerca sarà curata di Lorenzo Ciapetti, Direttore del Centro ricerche Antares. I temi principali affrontati dalla ricerca sono: la sfida demografica, il potenziale economico romagnolo, le caratteristiche del mercato del lavoro, i redditi e le disuguaglianze e l’analisi della spesa dei servizi sociali nei vari territorio. L’incontro, promosso dal Circolo Aurora insieme a Cisl Romagna, vuole anche essere un’occasione di riflessione sul territorio e il futuro del mondo lavorativo e delle imprese locali, così duramente colpite in seguito ai recenti eventi drammatici legati all’alluvione che ha colpito la Romagna nelle ultime settimane. Ingresso libero ad esaurimento posti (per info: auroraapsforli@gmail.com).

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