Autocertificazione, passeggiate e attività fisiche: tutte le risposte agli interrogativi

"Un sacrificio che durerà due settimane, ma è l’unico modo per limitare il numero di contagiati. E, di conseguenza, anche quello dei morti", afferma Mezzacapo

Centralini della Polizia Locale roventi per chiedere chiarimenti dopo le disposizioni del governo per fronteggiare la diffusione del coronavirus. Il vicesindaco con delega allo Sport e alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo, prova a rispondere ad alcuni chiarimenti secondo le informative diffuse giovedì mattina dal Ministero dell'Interno. "L’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo", è una delle tante richieste che trovano chiarimento.

"Parchi e giardini pubblici - viene evidenziato - possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’articolo 1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro". Spostamenti bici: "Può essere usata per i propri spostamenti ,così come l’auto, purché utilizzata per le tre motivazioni indicate da Conte".

In tanti chiedono se è consentito portare fuori il cane. Chiarisce Mezzacapo: "Anche in questo caso il decreto ammette una deroga. È consentito portare il cane a fare i propri bisogni, ma rimanendo nelle immediate vicinanze della propria casa. A farlo dovrà essere una sola persona".

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Autocertificazione anche per muoversi a piedi

In tanti chiedono se è possibile uscire a piedi: "Solo in caso di necessità, per motivi medici e di lavoro - chiarisce il vicesindaco -. In ogni caso, si dovrà avere sempre con se l’autocertificazione, in cui oltre alle proprie generalità, occorre dichiarare la ragione per cui non si è in casa. Un sacrificio che durerà due settimane, ma è l’unico modo per limitare il numero di contagiati. E, di conseguenza, anche quello dei morti".

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