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Dopo gli schianti su Cervese e Ravegnana, la linea dura: in arrivo numerosi autovelox

A livello locale, negli ultimi dieci giorni ben quattro persone hanno perso la vita su due delle strade che destano più problemi, la Ravegnana e la Cervese, entrambe sono strade molto percorse dai forlivesi

Aumentano gli incidenti e, in tutta risposta, aumentano i dispositivi di controllo della velocità. Non smette di far parlare il tema della sicurezza stradale, che negli ultimi giorni si è fatto di maggiore attualità per l’incremento dei sinistri, anche con esito mortale. "A livello nazionale, infatti - commenta il Prefetto di Ravenna Francesco Russo - si è registrato un incremento dell’incidentalità mortale del 3,4% in più nel primo semestre 2017 rispetto a quelli del precedente anno". A livello locale, negli ultimi dieci giorni ben quattro persone hanno perso la vita su due delle strade che destano più problemi, la Ravegnana e la Cervese, entrambe sono strade molto percorse dai forlivesi.

In provincia di Ravenna , il numero degli incidenti ha registrato un aumento rispetto all'anno scorso di circa 300 sinistri in più (2700 nei primi mesi dell'anno rispetto ai 2400 del 2016). Le cause degli incidenti sono da attribuire principalmente al mancato rispetto delle basilari regole comportamentali (mancata precedenza, non rispetto delle distanze di sicurezza, distrazione, stanchezza) e al mancato rispetto dei limiti di velocità, che spesso contribuisce ad aggravare le conseguenze degli incidenti.

Per cercare di frenare questo aumento, l'amministrazione comunale ha deciso di rafforzare i controlli, sia a Ravenna che nel Forese, tramite l'installazione di nuovi autovelox fissi e mobili. Il progetto comunale prevede 10 nuovi velox fissi e una quarantina di nuovi box per il rilevamento della velocità. L'assessorato alla sicurezza sta studiando il piano migliore per l'installazione dei nuovi dispositivi, tenendo conto del fatto che nei centri abitati non possono essere posizionati velox fissi - unica eccezione per le zone che registrano un'elevato tasso di sinistri - e che quelli mobili richiedono la presenza di una pattuglia.

Nei giorni scorsi il Ministero dell’Interno, infatti, ha sensibilizzato tutti i Prefetti invitandoli a convocare riunioni con tutte le Forze di Polizia, allo scopo di dare ulteriore impulso all’azione di prevenzione dell’incidentalità, per programmare piani di intensificazione della vigilanza sulle maggiori arterie stradali. L'obiettivo è quello di richiamare la sensibilità degli utenti della strada allo scrupoloso rispetto alle norme comportamentali del Codice della Strada relative alla massima prudenza, soprattutto in prossimità degli incroci, al rispetto delle norme sull’uso dei cellulari, al rispetto delle distanze di sicurezza e al mantenimento dei limiti di velocità.

Il comune sta studiando scrupolosamente le varie strade e le zone in cui vengono registrati i più alti tassi di incidentalità, allo scopo di installare i nuovi dispositivi nei punti più "critici". Tra questi vi sarebbero la zona che precede il centro abitato di Coccolia sulla Ravegnana, la Romea, la Bagnolo-Salara in zona Castiglione di Ravenna, la statale Adriatica e quella che collega Ravenna a Russi. In queste strade ad alta velocità verrebbero installati degli autovelox fissi, mentre i box per i velox mobili saranno posizionati soprattutto nei centri abitati, tra i quali con tutta probabilità quello di Mezzano - portato in consiglio martedì pomeriggio dal consigliere Pd Rudy Gatta - e quello di San Zaccaria. Il progetto comunale è ora in attesa delle autorizzazioni da parte dei proprietari delle relative strade e della firma del Prefetto.

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