Via Ravegnana come una pista, i residenti favorevoli all'autovelox

Unanimi sono state le richieste dei cittadini presenti alle assemblee, in rappresentanza di tutti i residenti dei due quartieri, di insistere nei controlli anche mediante l’utilizzo dei sistemi elettronici

Si sono svolti nelle serate di martedì e mercoledì scorso due incontri con la cittadinanza nei quartieri di Villarovere e Durazzanino, aventi come tema principale il problema della sicurezza e delle velocità tenute dagli automobilisti nel tratto della Statale 67 che attraversa i rispettivi centri abitati. A tali incontri ha partecipato il Comandante della Polizia Municipale Elena Fiore quale interlocutore di riferimento dei cittadini del quartiere.

In entrambi gli incontri dall’alto valore civico sono palesemente emerse le preoccupazioni dei residenti della zona circa il transito continuo, sia di giorno che di notte, di veicoli che percorrono questi tratti della statale, che attraversano piccolissimi centri abitati, a velocità impressionanti, senza alcun rispetto dei limiti di velocità e della sicurezza dei loro abitanti.

Unanimi sono state le richieste dei cittadini presenti alle assemblee, in rappresentanza di tutti i residenti dei due quartieri, di insistere nei controlli anche mediante l’utilizzo dei sistemi elettronici, poiché la possibilità di incorrere in pesanti sanzioni comporta comunque una riduzione sistematica delle velocità e conseguentemente della pericolosità della statale. Non solo, la proposta dei cittadini è stata quella di continuare il controllo con tali apparecchiature anche nell’altro senso e di spostare le postazioni fisse di controllo delle velocità in un tratto ancora più centrale dell’abitato.

Il Comandante Fiore si è fatta carico della problematica e delle richieste pervenute dalle assemblee; a questo proposito, uno studio di fattibilità per lo spostamento degli impianti presuppone l’avvio di un complesso iter di valutazioni e di autorizzazioni da parte dell’ente proprietario della strada e delle altre istituzioni interessate fra le quali la Prefettura di Forlì-Cesena.

Sempre a questo proposito - continua il Comandante Elena Fiore - proprio in attesa degli incontri con la cittadinanza, da giorni le postazioni fisse di rilevazione della velocità erano state momentaneamente spente. Raccolte quindi le richieste formulate dai residenti ed in attesa, per dare risposte a esse, di verificare dati e condizioni che consentano lo spostamento delle postazioni fisse di rilevazione in posizione più centrale nell’abitato, in accordo con l’amministrazione comunale, si comunica che tali postazioni continueranno ad essere disattive ma che tali tratti stradali verranno continuamente monitorati attraverso la presenza di pattuglie dotate di rilevatori mobili di autovelox e telelaser e verranno quindi contestate direttamente ai trasgressori le infrazioni commesse”.

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