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Aveva adocchiato un basso Fender, ma era una truffa online. La polizia: "Attenzione in questo periodo"

Cercava uno strumento musicale e invece è finito nella rete dei truffatori on-line, che sono stati individuati e denunciati dalla polizia. Vittima del raggiro un forlivese di 35 anni, che aveva adocchiato un basso di marca Fender

Cercava uno strumento musicale e invece è finito nella rete dei truffatori on-line, che sono stati individuati e denunciati dalla polizia. Vittima del raggiro un forlivese di 35 anni, che aveva adocchiato un basso di marca Fender, usato, su un sito specializzato di annunci. Venditore e compratore avevano pattuito il prezzo di 500 euro, con un anticipo di 270 euro da versare su una postepay, ma dopo il versamento dell'anticipo è stato lo stesso acquirente a insospettirsi. 

Accorgendosi casualmente che le stesse foto dello stesso strumento per il quale aveva inviato la caparra, comparivano in un annuncio inserito da una diversa persona, ha contattato l'altro numero per scoprire che probabilmente qualcuno aveva creato un annuncio fittizio usando foto scaricate da un reale venditore inconsapevole. La conferma di essere vittima di un raggiro è venuta dalla successiva irreperibilità telefonica del suo interlocutore già parzialmente pagato.

La Polizia di Stato ha denunciato per questo un 40enne ed un 46enne di Sassuolo (Modena), in ordine al reato di truffa in concorso. Secondo quanto ricostruito uno degli indagati, il 40enne, aveva inserito in un annuncio su una piattaforma specializzata su internet, l’altro invece era intestatario delle credenziali bancarie relative al conto di riferimento sul quale era stata versata la caparra e registrato come titolare della scheda telefonica usata per comunicare con i “clienti”. Il 40enne, tra l’altro, risulta già coinvolto in altri simili indagini, apparendo uno specialista delle truffe on-line e delle frodi informatiche, commesse negli ultimi due anni un po' in tutta Italia. L’altro, invece, è apparso un prestanome utilizzato per cercare (invano) di sviare le indagini. La Polizia raccomanda di usare sempre la massima attenzione nell’effettuare acquisti on-line, essendo in forte crescita il fenomeno delle truffe, soprattutto in questo periodo di incremento del commercio in concomitanza delle feste natalizie. 

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