Cronaca

Azzerate le rette di nidi e scuole dell'infanzia per i giorni di quarantena

A spiegare il provvedimento, del tutto innovativo per la realtà forlivese ma non solo, è l’assessore alle politiche educative Paola Casara

"Le famiglie con bambini sottoposti a misure di quarantena non dovranno pagare le rette di frequenza relative ai giorni di scuola non fruiti a causa del Covid". A spiegare il provvedimento, del tutto innovativo per la realtà forlivese ma non solo, è l’assessore alle politiche educative Paola Casara.

“Questa amministrazione, dopo l'azzeramento delle rette per i mesi di chiusura durante il lockdown e le agevolazioni già deliberate per i servizi nel mese di settembre, ha deciso di implementare le azioni di sostegno alle famiglie utenti dei servizi educativi e scolastici comunali in questo particolare anno scolastico con un provvedimento del tutto innovativo, che mira a compensare la mancata frequenza scolastica dovuta al periodo di quarantena - spiega Casara - Nei prossimi giorni, infatti, saranno approvate ulteriori misure agevolative straordinarie per le quali le rette di frequenza dei minori messi in quarantena saranno ridotte per ognuno dei 10 giorni di isolamento domiciliare deciso con l’ultimo Dpcm. Quella che andremo a deliberare è una misura di buon senso, limitata necessariamente al nostro ambito di competenza ma che ci permette di soccorrere, con uno strumento semplice ed automatico, quei genitori i cui figli sono risultati postivi al Covid o che rientrano in situazioni di sospetta positività e devono rimanere a casa fino alla risoluzione dei sintomi o fino all'accertamento della negatività senza, pertanto, avere la possibilità di frequentare il nido o la scuola dell'infanzia. Per i bambini frequentanti scuole dell'infanzia statali sarà inoltre ridotta del 50% la quota fissa mensile dovuta per il servizio mensa".

Un grande lavoro di coordinamento è stato effettuato, nei mesi scorsi, sempre dall’assessore Casara, in tandem con gli uffici comunali per l’individuazione dei criteri di assegnazione della dotazione digitale e la mappatura delle situazioni più deficitarie: "Nel contesto delle misure a sostegno delle famiglie, inoltre, riveste particolare importanza anche l'azione di contrasto al divario digitale che sarà portata a compimento nei prossimi giorni quando saranno consegnati 324 tablet/pc ad altrettanti alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori privi di detta strumentazione indispensabile per la didattica a distanza e per garantire a tutti pari condizioni di accesso alle opportunità educative e formative. Sono, infatti, nella fase conclusiva le procedure attivate dal nostro Comune in adesione al progetto finanziato, con tale finalità, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Zanichelli".

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