Foreste Casentinesi, due bandi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica

Il piano, finanziato dall’Ente, vuole riconoscere un contributo per azioni finalizzate alla gestione delle superfici agricole, a prevenire i danni arrecati dalla fauna selvatica e a favorire il benessere animale all'interno del centro aziendale

Foto di Paolo Mattioli

Il Parco nazionale riconosce l’importanza delle attività agro-silvo-pastorali per la tutela della biodiversità e del territorio, a presidio di valori culturali e paesaggistici. Per queste ragioni, in collaborazione con la Provincia di Forlì-Cesena e l’Unione dei Comuni montani del Casentino, il parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna, promuove un programma per la realizzazione di interventi di miglioramento e razionalizzazione indirizzato alle aziende operanti all'interno dell’area protetta.

Il piano, finanziato dall’Ente, vuole riconoscere un contributo per azioni finalizzate alla gestione delle superfici agricole, a prevenire i danni arrecati dalla fauna selvatica e a favorire il benessere animale all'interno del centro aziendale. Questo attraverso la realizzazione di opere e manufatti a ridotto impatto ambientale, destinati a mantenere le sistemazioni del terreno, il recupero e la gestione delle superfici marginali, nonchè l’esercizio delle tradizionali pratiche agronomiche. In particolare sono ammessi a beneficio, riportati in ordine di priorità, la realizzazione e il ripristino di opere di sistemazione idraulico-agrarie, con particolare riferimento a muretti a secco, consolidamento con interventi di ingegneria naturalistica e miglioramento dell’assetto idrogeologico attraverso la sistemazione di smottamenti e fenomeni erosivi in genere.

Sono finanziabili anche piccoli progetti a scopo didattico-divulgativo e per la salvaguardia delle economie familiari, come recinzioni per tutelare orti e campicelli di legumi, coltivazione della frutta e protezione di animali da cortile. Previsti anche la realizzazione di piccoli frutteti con l’utilizzo di vecchie varietà locali, opere di salvaguardia nei confronti di danni da fauna selvatica e interventi di recupero e ripristino di habitat funzionali alla vita degli anfibi.Infine, per ciò che concerne la realizzazione e la ristrutturazione di infrastrutture di supporto all’attività di pascolamento, sono realizzabili abbeveratoi per il bestiame al pascolo costituiti da vasche in pietra locale o realizzati in legno scavato e rifinito a mano, cisterne di accumulo destinate al loro approvvigionamento e aree drenanti funzionali agli stessi, realizzati in massicciata di pietra locale e cordolo in legname. Sono infine finanziabili cancelli in legno a servizio delle attività di pascolamento.

L'attuazione del programma prevede la possibilità per le aziende agricole di accedere al finanziamento tramite due distinti bandi, suddivisi per versante del Parco. Il termine utile per la presentazione delle domande di adesione al programma nelle aziende operanti sul versante romagnolo del Parco è il 7 gennaio 2016. Per quello toscano la scadenza è il 31 dicembre. Le domande  dovranno pervenire, rispettivamente, alla Provincia di Forlì-Cesena, nella sede di Forlì (piazza Morgagni, 2), e l’Unione dei Comuni Montani del Casentino, uffici di Ponte a Poppi, via Roma, 203. Ulteriori informazioni  sul sito www.parcoforestecasentinesi.it

"Esprimo tutta la mia soddisfazione per il fatto che siamo riusciti a reperire i fondi per far partire questo bando a favore delle aziende che operano all'interno dell'area protetta. Il mio invito accorato è quello di fare in modo che, in considerazione dell'ampia platea degli interventi finanziabili - ha commentato Luca Santini, presidente del Parco -  sia possibile assegnare tutto l'ammontare dei contributi a disposizione. Sarebbe davvero spiacevole, in un momento così difficile dal punto di vista economico, non riuscire a distribuire sul territorio tutte le risorse. Da parte mia la promessa di continuare a lavorare per garantire supporto alle imprese e sviluppo ai territori ricompresi nell'area protetta."

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